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Uovo nel nido di erbette con pomodoro, acciughe e patè di olive

Sono stata così presa dai preparativi per la festa di Alessio, che non sono riuscita a fare molti esperimenti in cucina ultimamente. Vorrei però augurarvi la Buona Pasqua con una ricetta che può andare bene per queste festività. Anzi, avete già deciso che menù fare?
Io, ve lo dico, in questa occasione ho deciso che preparerò il meno possibile e farò cose quanto più semplici... sono così stanca che proprio non ce la posso fare stavolta. Beh, speriamo di riposarci tutti un po' in questi giorni, dai... Voi che dite, ce la possiamo fare???

Ma eccovi il mio ultimo nido.


Fortemente inspirata da una ricetta trovata sull'ultimo numero di "Sale e Pepe", (che non ho potuto non personalizzare, mettendoci qualcosa di mio, almeno nella forma se non nel contenuto - lo sapete che non resisto!) mi sono subito messa all'opera ricavando dei nidi molto gustosi e succulenti! Quelle erbette saltate, insieme al pomodoro, messe sotto l'uovo, offrono un bel "umidino", saporito da qualche acciughina e dal patè di olive...

Volete saperne di più?


Eccovi la ricetta.

Uovo nel nido di erbette con pomodoro, acciughe e patè di olive (x ogni nido)
3 fette di pan cereali
erbette miste con cime di rapa
qualche fetta di pomodoro ramato
scamorza
acciughe sott'olio
patè di olive
spicchi di aglio
olio e.v.o.
burro (solo per imburrare le tegliette)

Con un coppa-pasta ho ricavato 3 dischi di pan cereali; ho messo un disco sul fondo della teglietta, leggermente imburrata, ed ho tagliato gli altri due a metà, che mi sono serviti per realizzare i bordi del nido.
Ho rosolato gli spicchi di aglio ed ho saltato le erbette e le cime di rapa finchè non sono diventate piuttosto morbide; pochi minuti prima della fine cottura ho aggiunto alle erbette due acciughine sott'olio tagliate finemente. Ho messo le erbette tutto attorno ai bordi, ma non sul fondo.
Ho tagliato delle fette di pomodoro, che ho messo ancora attorno ai bordi.
Ho riposto qualche fetta di scamorza sul fondo a contatto con il pane.
Ho rotto un uovo all'interno dell'incavo di erbette e di pomodoro ed ho condito il tutto con qualche cucchiaino di patè di olive.
Ho messo in forno già caldo ed ho fatto cuocere per circa 20 minuti a 180°.
Ho grattugiato un po' di scamorza sopra i nidi ed ho rimesso per qualche minuto in forno spento per fare sciogliere il formaggio.
Ecco fatto! Si sformano e si gustano!

Vi lascio altre ricette simili, che possano andare bene per Pasqua.


1. Cestini di crepe con asparagi e gamberi
2. Eggs and bacon alla Martha Stewart
3. Uovo nel nido di patate
4. Uovo nel nido di crepe verdi con porri, asparagi e spinacini

TANTISSIMI AUGURI DI BUONA PASQUA A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE E GRAZIE DI CUORE PER I VOSTRI CALOROSI MESSAGGI! 

Un abbraccio!


Quiche con asparagi e caprino

Dopo un po' di post dedicati alla preparazione della festa di Alessio, ritorno in cucina... non che abbia fatto sciopero, anzi! Ho cucinato eccome, ma sul blog cerco di proporvi qualcosa di diverso, almeno per me. Così oggi c'è questa ricetta che sa proprio di primavera. Tempo di asparagi infatti e tempo di scampagnate all'aperto (si spera!) e questa quiche mi sembra proprio indicata, che dite?


Quiche con asparagi e caprino (teglia quadrata di 24 x 24 cm)
Impasto (in alternativa potete usare la pasta brisèe già pronta):
250 gr di farina
125 gr di burro
1 tuorlo
un po' d'acqua fredda
sale

Ripieno:
asparagi
1 uovo
1 tuorlo
100 gr di formaggio caprino
125 ml di panna
75 ml circa di latte
sale


Ho impastato la farina, il burro a pezzetti, il tuorlo, con un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua fredda. Ho fatto una palla e, avvolgendola con la pellicola, l'ho fatta riposare per circa 30 minuti in frigo.
Ho lavato gli asparagi ed eliminato la parte più dura.
Ho sbattuto nella ciotola del mixer l'uovo, il tuorlo, la panna, 50 gr di caprino, il latte ed un pizzico di sale.
Ho imburrato ed  infarinato la teglia, ho steso la pasta e l'ho bucherellata. Ho versato il composto di formaggio, ho sbriciolato uniformemente il caprino rimanente ed ho posizionato gli asparagi in diagonale.
Ho infine spennellato i bordi della pasta con un po' di latte ed ho messo in forno a 180° per circa 30 minuti.
Volendo, se la si mangia a casa, si può servire con una misticanza che dà colore e freschezza, come ho fatto io.

Uovo nel nido di patate

Se avete pazienza di leggere questo post eccessivamente lungo, ho da raccontarvi una cosa... altrimenti passate subito alla ricetta che è molto semplice.
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Giovedì scorso, sapendo di avere la mattina libera, tutta bella contenta mi iscrivo ad un workshop con lo chef Carlo Cracco, che si sarebbe tenuto nel corso della manifestazione Cibo a regola d'arte. Wow, che occasione! Tema dell'incontro: l'uovo. Dicevo - siamo quasi a Pasqua, chissà che bella cosa ci farà fare, un piatto originale da proporre magari per il pranzo, non vedo l'ora! E poi lui è decisamente un gran figo!
Faccio però una piccola precisazione: pur essendo appassionata di cucina, non sono molto interessata dalla cucina dei grandi chef. Per me la cucina è qualcosa che serve per esprimermi e per sperimentare, provare e creare. Mi piace conoscere tecniche nuove, ricette nuove e nuovi modi di presentare i piatti, ma ammetto la mia ignoranza per quanto riguarda i cavalli di battaglia della cucina dei grandi chef. Andavo quindi ad occhi chiusi, non sapendo dell'invenzione dell'uovo marinato di Cracco. Food bloggers per favore non inorridite!
Insomma, quando lui inizia a parlare e a dire che per fare quest'uovo ci volevano 7 ore, (neanche la gallina ci mette tanto a "partorirlo"!) pensavo che scherzasse e non sapevo che parlasse della marinatura. Ma ve la faccio breve: seguendo le sue direttive, durante il corso prepariamo le nostre uova marinate, che ci saremmo poi portati a casa e sarebbero state pronte per la sera. Lì invece, per ovvie ragioni di tempo, il nostro piatto lo componiamo con le uova marinate che ci forniscono loro già pronte.
Intanto rimango basita dall'estetica piuttosto comune del piatto che ci fa comporre: un normalissimo letto di piselli, soffritti da noi con burro e cipolla, sul quale giace all'apparenza un normalissimo tuorlo d'uovo (forse con un colore leggermente diverso dal solito, unica differenza con un tuorlo normale) contornato da una corona di albume rappreso e sbriciolato. Vi assicuro che a vederlo non era per niente un granchè, esteticamente parlando. E vabbè - un po' delusa del risultato di questo incontro mi dico - almeno sarà buonissimo! Arriva quasi la fine della lezione ed il momento dell'assaggio. Vado e assaggio curiosa per prima il tuorlo... oddiooooo, salatissimo... provo allora a mangiarlo insieme ai piselli, che per fortuna avevo lasciato leggermente brodosi, come aveva detto lui, ma la sapidità dell'uovo continua a sembrarmi eccessiva e, dulcis in fundo, 'sto tanto decantato tuorlo marinato mi si attacca pure ai denti, cosa che tollero a mala pena anche se mangio una caramella, figuriamoci un tuorlo.
Morale della favola: Carlo Cracco è dal vivo un gran pezzo di uomo ancor di più che a vederlo in tv! Ma sulla cucina mi dispiace, ma non ci siamo proprio... almeno per quel che ho visto e provato io e per i miei modestissimi gusti! Questa è la mia opinione, per niente polemica e mi perdonino Cracco ed i suoi fans! Ma fatto 'sta che il suo uovo non è piaciuto neanche al marito e al pargolo, quando la sera ho proposto loro quelle due uova preparate al corso e che mi ero portata a casa, ormai pronte e marinate. I miei due "grandi pezzi di uomini"  hanno snobbato 'ste uova così tanto che si sono persino rifiutati di assaggiarle, visto l'aspetto non proprio invitante. Meno male che mi ero premunita ed avevo preparato anche qualcos'altro per la cena! 
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E dopo questo poema, ma vi dovevo raccontare la vicenda, vi dico che come reazione mi sono venute in mente un sacco di ricettine sfiziose a base di uovo, che non so se riuscirò a proporvi da qui a Pasqua visto che ormai manca talmente poco!

Ecco la prima ricetta, molto semplice che ho provato a fare. Sicuramente il famoso chef inorridirà, ma almeno queste uova si possono mangiare, si possono fare prima e soprattutto non ci vogliono 7 ore per prepararle!


Uovo nel nido di patate (x 3 pezzi)
300 gr circa di patate
1 uovo (x l'impasto) + 3 uova
1 cucchiaio abbondante di farina
formaggio grattugiato (facoltativo)
una noce di burro
erba cipollina
crescione
paprika
sale 
pepe

Ho sbucciato e grattugiato grossolanamente le patate, che ho unito in una terrina con 1 cucchiaio di farina, 1 uovo, un po' di burro sciolto ed un pizzico di sale, mescolando bene l'impasto. Se volete una crosta più ricca e saporita, potete aggiungere anche un po' di formaggio grattugiato all'impasto.
Ho imburrato 3 stampini bassi ed ho ricoperto i bordi ed il fondo con l'impasto, infornandoli a 180° per circa 20 minuti. Devono risultare dorati.
Poi li ho usciti dal forno e li ho riempiti con le uova. Ho rimesso in forno per altri 15 minuti circa. Se vi sembra necessario, alla fine coprite con la stagnola le uova per non fare scurire troppo la crosta (che a me è rimasta piuttosto morbida).


Quando ho uscito gli stampini dal forno, ho condito le uova ancora calde con un pizzico di paprika, un po' di pepe e dell'erba cipollina. Ho fatto intiepidire ed ho atteso che i "nidi" si rapprendessero per sformarli e non rischiare di romperli. Una volta sformati, ho cosparso con qualche foglia di crescione fresco appena colto, seminato circa 20 giorni fa direttamente dalle manine di Alessio!

Ecco fatto. Non perfetti, un uovo come vedete mi si è anche rotto... ma almeno è un modo diverso e mangiabile di fare il solito uovo!



Link a questo post:
- Egg and bacon alla Martha Stewart con crema di piselli
-  Uovo nel nido di erbette con pomodoro, acciughe e patè di olive
-  Uovo nel nido di crepe verdi, con porri, asparagi e spinacini


Domani saprete i risultati del "Let's party, Baby!" # 6, ma la pubblicazione del post sarà ritardata, perchè vi anticipo che i linky parties si fermeranno per 1 o 2 settimane.
Grazie per tutti i vostri commenti! Ce la farò prima o poi a passare da tutti!
Bacioni e Buona serata!

Alberi di Natale commestibili - I SALATI

Ormai tutti noi avremmo già pronto o quasi il nostro albero... e, che sia più tradizionale o più alternativo, c'è sempre davvero da sbizzarrirsi. Ma avete mai preso in considerazione l'idea di fare un albero commestibile? Sì, proprio commestibile! Una cena di Natale con in tavola un albero di Natale da mangiare secondo me sarebbe una cosa divertente. Io non ci ho mai provato ma l'idea mi stuzzica, così sono andata a cercare. Ed ho trovato molto materiale da condividere con voi. Prendete questa carrellata di idee culinarie proprio come fonte di ispirazione, al di là delle ricette, che si possono comunque personalizzare a proprio piacimento e delle quali vi metto il link di riferimento.
Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le occasioni, dall'antipasto, al primo piatto, al contorno, alla pizza, allo sformato, alla verdura, al formaggio, alla frutta, per non parlare poi del dolce. Per non farvi fare un'abbuffata troppo esagerata ho suddiviso questa raccolta in due parti: i Salati e i Dolci.
Questo è dunque solo l'inizio... e chissà che faccia farebbero i vostri ospiti nel vedersi spuntare qualcosa del genere!

Sopra - da sinistra verso destra: - 1 Albero cruditè - 2 Albero cruditè con olive
Sotto - da sinistra verso destra: - 3 Alberello di patate duchessa - 4 Albero cruditè con crema di formaggio e snack

Da amante della verdura quale sono vi dico che non so quanto possa essere appetitosa una cruditè a base di broccoli e cavolfiori, ma di certo può essere un'idea scenografica per ravvivare una tavola e per iniziare un pasto in modo sano. In alternativa ci sono sempre le rassicuranti patate duchessa fatte a forma di alberello a "salvare" l'apertura del pasto!
Oppure ci si può buttare subito su roba più sostanziosa; un misto di formaggi e salumi abbinati in vario modo.

Sopra - da sinistra verso destra: - 1 Albero con salumi, formaggi e snack - 2 Albero di formaggi misti
Sotto - da sinistra verso destra: - 3 Alberello di formaggio fresco con marmellata - 4 Alberello di formaggio fresco, pesto e peperoncino

Ma adesso cominciamo a fare sul serio con gli alberi fatti con panini e sandwich!

Sopra - da sinistra verso destra: - 1 Alberello di panini - 2 Albero di tramezzini
Sotto - da sinistra verso destra: - 3 Alberello con sandwich o tortillas - 4 Alberello di tortillas di spinaci

E non potevano mancare le torte salate!

 Sopra - da sinistra verso destra: - 1 Albero crostata di spinaci - 2 Albero di sfoglia e seitan
Sotto - da sinistra verso destra: - 3 Albero di pane ai fichi secchi - 4 Alberello di sfoglia e formaggio di capra - 5 Alberello di sfoglia e ratatouille

Figuriamoci poi se non c'erano pure pizze e simili!

Sopra - da sinistra verso destra: - 1 Albero pizza sfogliata con formaggio fresco e verdure - 2 Alberelli di pane pita con crema di guacamole
Sotto - da sinistra verso destra: - 3 Albero pizza con olive e salame piccante - 4 Alberello fetta di pizza con spinaci e peperoni

E la pasta non ce la vogliamo mettere? Ecco cosa hanno fatto due blogger italiane!


E allora che ne dite? Sfiziosa la cosa, no? Fatemi sapere se poi preparerete il vostro albero di Natale da mangiare!
A presto con un'altra raccolta di alberi di Natale dolci! ;-)

Link a questo post:
- Alberi di Natale commestibili - i dolci
- Alberelli biscotto a l tè matcha, bacche di goji e frutti di bosco con casetta biscotto

Crostatine di patate con broccoli, salame e pinoli

Le mie ricette nascono spesso da quello che ho in casa, dagli avanzi o dalle cose che sono in scadenza.

Faccio un po' più fatica e ad essere sincera mi diverto anche un pochino meno se vado al supermercato con una ricetta ben definita in testa e compro tutto l'occorrente seguendo una lista. E' vero, prima di iniziare a sperimentare, ci studio un po' (a volte tanto!), consulto libri, confronto ingredienti e dosi ma poi tutto si svolge da solo ed il risultato finale non corrisponde mai esattamente a quello che avevo in mente all'inizio.


Sì, perchè in cucina i cambiamenti in corso d'opera sono quelli che più mi entusiasmano e la curiosità di vedere quale sarà l'effetto finale, aggiungendo un certo ingrediente o variandone le dosi, è fortissima!
Pensate anche a quante cose si possono fare proprio con gli stessi ingredienti e le stesse dosi... come sarebbero per esempio questi tortini se le patate fossero mischiate ai broccoli invece da diventarne il guscio che li accoglie? Ed ecco che nascerebbe subito un'altra ricetta. Ma le possibilità sono infinite, basta solo sbizzarrirsi e creare!
Non fatevi infatti ingannare dall'elenco di ingredienti di questa ricetta, non è detto che ci debbano essere per forza tutti, ma potete personalizzare a vostro piacimento!

Scusate le foto non proprio ottime ma mi sono ridotta a farle nel tardo pomeriggio con una brutta luce.

Crostatine di patate con broccoli, salame e pinoli (x 5 pezzi)
600 gr di patate farinose
500 gr di broccoli
40 gr grana grattugiato
40 gr pecorino romano grattugiato
25 gr di salame
25 gr di pinoli
1 uovo + 2 tuorli
1 noce di burro
2 spicchi d'aglio
olio e.v.o.
latte
pangrattato
curry
noce moscata
sale

Ho lessato separatamente i broccoli e le patate.
In una terrina ho passato le patate dentro uno schiacciapatate ed ho aggiunto 1 uovo e 2 tuorli, il grana, una noce di burro, il curry, la noce moscata ed un pizzico di sale, mescolando bene il composto.
Ho scolato bene i broccoli e li ho rosolati in padella con l'aglio, facendoli insaporire a fuoco lento e coperchiati finchè non sono diventati morbidi. All'occorrenza mentre rosolano aggiungete un po' di acqua di cottura, ma alla fine l'acqua dovrà essersi asciugata. Negli ultimi minuti di cottura ho unito il salame tagliato a pezzetti molto piccoli.
Ho spento il fuoco, ho disfatto i broccoli con un cucchiaio di legno ed ho aggiunto mescolando bene il pecorino ed un po' di latte (dosi a occhio!), così da formare una cremina, ed ho unito alla fine i pinoli.
Ho imburrato le tegliette spolverandole con del pangrattato ed ho modellato con le mani il composto di patate (per fare prima, invece delle monoporzioni, potete tranquillamente utilizzare una teglia grande). Ho infine riempito le tegliette con il composto di broccoli, livellandolo bene.
In forno pre-riscaldato a 180° per circa 30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ely "Colora il tuo autunno"

Plumcake con prosciutto e pistacchi

Chissà perchè quando si pensa ad una buona merenda per bambini si pensa sempre (almeno io) ad un bel dolce fatto in casa? Ma un bel salato nooooo?
Alessio adora il salato, me ne devo ricordare! Così tanto per cambiare gli ho preparato questo plum-cake molto gustoso e sostanzioso, che a lui è piaciuto moltissimo. Non vi dico che una fetta tira l'altra e che, con la scusa della merenda per Alessio, anche la mamma ed il papà hanno fatto man bassa!




Plumcake con prosciutto e pistacchi
250 gr farina auto-lievitante
70 gr prosciutto cotto a dadini
70 gr pistacchi sgusciati
70 gr burro
50 gr parmigiano grattugiato
2 uova
3 cucchiai latte
sale

Ho uscito il burro dal frigo un po' di tempo prima, affinchè fosse un po' morbido e l'ho lavorato bene insieme alle uova.
Ho incorporato poco per volta la farina, il latte, il parmigiano ed ho amalgamato bene.
Ho unito poi i pistacchi, il prosciutto ed un pizzico di sale.
Ho foderato lo stampo con della carta forno ed ho infornato a 180° per 40 minuti.

BUON W-END!

Con questo post partecipo al Linky Party di Alex - Topogina

Crostata con cipolla rossa, zucchine e scamorza affumicata

Ed eccoci già di ritorno da questo lungo e freddo w-end pasquale... Per noi che abitiamo lontano dal mare è già tanto essere riusciti a vederlo! Ma il tempo a quanto pare non è stato molto clemente con nessuno e quindi non mi lamento, qualche passeggiata siamo riusciti a farla nonostate il freddo quasi invernale.

Oggi vi propongo questa crostata salata molto semplice che ho fatto qualche giorno fa e che va sempre bene per ogni occasione, tanto più per un bel pic-nic all'aria aperta, appena il tempo lo permetterà, visto che anche preparata prima e mangiata fredda è molto buona lo stesso.




Crostata con cipolla rossa, zucchine e scamorza affumicata
Impasto:
270 gr farina
125 gr burro
qualche cucchiaio acqua ghiacciata
sale

Ripieno:
1cipolla rossa
3 zucchine
2 uova
2 ml latte
150 gr scamorza affumicata
40 gr circa burro
basilico
sale
pepe

Ho impastato la farina con 125 gr di burro a pezzetti, un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua ghiacciata. Ho formato una palla che ho fatto riposare coperta in frigo per circa 30 minuti.
Nel frattempo ho tagliato molto finemente con una mandolina prima la cipolla e poi le zucchine, riponendole separatamente.
Ho quindi fatto rosolare a fuoco basso prima la cipolla rossa in un po' di burro, coperchiando la padella finchè la cipolla non si è ammorbidita.
Tolta la cipolla ho poi fatto rosolare nella stessa padella le zucchine nel burro rimasto, lasciandone un po' per la tortiera, ed aggiungendo a fine cottura del basilico fresco.
Ho imburrato ed infarinato una tortiera. Ho steso la pasta sulla tortiera, l'ho bucherellata e l'ho fatta cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 20 minuti.
In una ciotola ho sbattuto le uova ed il latte, ho unito la scamorza tagliata a fettine sottili, il sale ed il pepe ed ho versato il composto nella tortiera. Ho poi adagiato la cipolla al centro della crostata e le zucchine tutto attorno, rimettendo in forno a 180° per altri 25 minuti.

Con questo post partecipo al Linky Party di Alex - Topogina

Egg & bacon alla Martha Stewart con crema di piselli

Rieccomi! Vi ho fatto aspettare un bel po' stavolta, ma la scorsa settimana più che con il freddo abbiamo avuto a che fare con la gastro-enterite di Alessio e siamo stati rinchiusi in casa lo stesso! Adesso sta rientrando tutto nella normalità, a parte una tosse bruttissima che ha ancora, ma ci mancava solo la gastro-enterite per farlo dimagrire un altro po'... sinceramente 10 kg per un bambino di quasi 2 anni mi sembrano un po' pochini. La pediatra mi ha detto quasi un po' scocciata: "ehhhh signora, lo metta all'ingrasso!". Grazie della scoperta, che carina! Gli darò il cibo per endovena, visto che con i canali normali più di tanto non ne entra!

Beh, mentre mi scervellavo per farmi venire in mente qualche ricettina per allettarlo e farlo mangiare di più, ho voluto provare questa ricetta semplicissima e scenografica della cara, vecchia Martha, che avevo visto poco tempo fa sul web. A dir poco fantastica! Io l'ho personalizzata aggiungendo l'erba cipollina ed una crema di piselli, per rendere il piatto più completo e colorato. Non avrei mai detto che un semplicissimo uovo con un po' di pancetta e poco più di una fetta di pane in cassetta potessero essere così allettanti. La pancetta infatti dà un gusto favoloso a questo insolito tortino. Certo, per un bambino piccolo come lui la pancetta non è affatto indicata, così ho pensato che quando farò questo piatto per Alessio la sostituirò con del prosciutto che gli piace tanto.



Ma ecco la ricetta.

Egg & bacon alla Martha Stewart con crema di piselli (x 1 tortino)
1 fetta e mezzo di pane in cassetta integrale
1 uovo
1 o 2 fette di pancetta
100 gr circa di piselli surgelati
erba cipollina
burro
sale
pepe

Ho imburrato una teglietta rotonda. Ho tolto la crosta da 2 fette di pane in cassetta, ho ricavato una base rotonda e delle piccole strisce per i laterali per rivestire tutta la teglietta.
Ho rotto un uovo intero e l'ho disposto all'interno della teglietta, che ho messo in forno preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti.
In una piastra calda anti-aderente ho scottato per qualche minuto le fette di pancetta, senza farle asciugare troppo, e dopo circa 10 minuti che l'uovo era in forno e si era già rappreso le ho disposte sul tortino fino al termine della cottura.
Nel frattempo ho messo una piccolissima noce di burro in una padella ed ho fatto cuocere i piselli, aggiungendo dopo qualche minuto un po' d'acqua. Appena si sono cotti e si è asciugata l'acqua, ho aggiunto il sale e li ho frullati con il mixer.
Ho aggiunto al tortino un pizzico di sale e pepe, ho guarnito con l'erba cipollina e l'ho affiancato con la crema di piselli.

Con questa ricetta partecipo al contest A prova di bimbo il mio 1° contest di Letizia del blog Diario di cucina.

Sformato di topinambur e porri

Buona domenica! Scusate ma questa settimana sono stata un po' latitante. Oggi però mi voglio rifare lasciandovi questa ricetta facile facile che va bene per ogni occasione, che noi abbiamo mangiato insieme ai miei cognati, che sono venuti a trovarci.

Ogni tanto mi ricordo di comprarlo questo sconosciuto di topinambur, che mi piace tanto. Anche se non è proprio economico, trovo che sia molto gustoso, oltre che molto versatile, perchè si sposa bene con molti ingredienti. Infatti ho già in mente di provarlo in molti modi, visto che anche ad Alessio piace molto. Se vi ricordate la ricetta nella quale l'avevo sperimentato per la prima volta era questa, adesso invece eccovi la ricetta di oggi.


Magari non sarà bellissimo da vedere, ma sulla bontà posso garantire!

Sformato di topinambur e porri ( x 6 persone)
500 gr topinambur (da pulire)
300 gr porri
2 uova
50 gr parmigiano grattugiato
50 gr emmenthal grattugiato
50 gr burro + 30 gr
50 gr farina
500 ml latte
noce moscata
pangrattato
sale
pepe
olio e.v.o.

Ho fatto rosolare i porri, tagliati molto finemente con una mandolina, con 50 gr di burro.
Ho pulito i topinambur e li ho tagliati a fettine molto sottili e li ho uniti ai porri. Dopo averli saltati per qualche minuto, ho aggiunto un po' d'acqua, ho coperto la padella ed ho abbassato la fiamma, facendoli cuocere finchè non si sono ammorbiditi. Ho poi tolto il coperchio, ho aggiunto sale e pepe ed ho fatto asciugare il liquido rimasto.
Ho preparato la besciamella così: ho fatto sciogliere il burro, ho tolto il pentolino dal fuoco ed ho unito la farina setacciata e, mescolando con un cucchiaio di legno fino ad amalgamare bene, poi ho versato il latte e sempre mescolando ho rimesso sul fuoco fino a raggiungere la consistenza desiderata. Ho tolto dal fuoco ed ho aggiunto il sale e la noce moscata.
In una terrina ho sbattuto le uova, ho poi unito insieme il composto di topinambur e porri con la besciamella ed ho amalgamato tutto con un cucchiaio di legno.
Ho imburrato una teglia e la ho cosparsa di pangrattato. Ho versato la metà del composto, ho cosparso uniformemente con parmigiano ed emmenthal grattugiato ed ho ricoperto con il rimanente composto. Ho cosparso la superficie dello sformato con pangrattato e con tocchetti del burro rimasto.
In forno a 200° per 30 minuti.
Come tutte le preparazioni al forno, conviene prepararlo un po' prima affinchè abbia modo di rapprendersi. Consiglio però di servirlo tiepido.

Torta salata con broccoli e salmone affumicato

Come primo post di cucina dell'anno e della settimana, oggi vi propongo questa appetitosa torta salata che ho fatto durante le feste, ma che si presta bene per qualsiasi occasione. Se poi dalle feste vi è rimasto in frigo del salmone affumicato, che magari avete in scadenza e dovete consumare al più presto, allora questa torta fa per voi!


 La ricetta dell'impasto, che ho preso da un libro, mi è piaciuta molto. Fragrante fuori e morbida dentro e per niente pesante nonostante la presenza di burro nell'impasto. Il ripieno è invece composto da un primo strato di broccoli, uno di salmone affumicato, un altro di broccoli ed un ultimo strato con il composto di uova e panna che si mette di solito sulle quiche (che in foto si nota poco, perchè avevo le uova piuttosto bianche, ma c'è!). E' sicuramente molto sostanziosa, ma considerate che mangiandone solo una fetta siete già a posto e belli appagati!




Torta salata con broccoli e salmone affumicato (x 6 persone)
300 gr farina
190 gr burro
2 uova + 2 tuorli
1 dl circa di acqua
400 gr cime di broccoli
150 gr salmone affumicato
2 spicchi d'aglio
2 dl panna
30 gr parmigiano grattugiato
sale
pepe

Ho impastato la farina con 150 gr di burro, le uova intere, 1 dl di acqua ed un pizzico di sale. Ho messo la pasta in frigo a riposare, coperta per 30 minuti.
Nel frattempo ho sbollentato le verdure, le ho sgocciolate e le ho fatte saltare in padella con 20 gr di burro e gli spicchi d'aglio.
In una terrina ho amalgamato la panna, i tuorli, il parmigiano, il sale e il pepe.
Ho steso la pasta in 2 dischi, di cui uno più grande. ATTENZIONE! Non stendete troppo la base, ma nella parte a contatto con le verdure lasciatela un po' altina, altrimenti con l'umido delle verdure rischia di rompersi, una volta cotta.
Con il burro rimasto ho imburrato una tortiera con i bordi rimovibili, ho steso il disco maggiore, ho fatto un primo strato di broccoli, uno di salmone affumicato, un altro di broccoli ed ho terminato con il composto di panna e tuorli.
Ho coperto con l'altra sfoglia e ho fatto cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti.
E' buona sia calda che fredda!

Finta "lasagna" con i broccoli

Devo dire che sia io che mio marito siamo piuttosto oculati nel fare la spesa e non riempiamo il frigo più di tanto se non siamo certi di poter consumare le cose in un tempo accettabile. Ogni tanto però guardo il frigo con occhio critico e, cercando di smaltire quel che soggiorna lì da un po', mi si materializzano nel cervello delle ricette. Questa, per esempio, mi ha permesso di levare di torno un po' di cosine:
  • pane avanzato 
  • uova vicine alla scadenza
  • latte aperto da qualche giorno
  • pezzetti di formaggio
Io stessa sono rimasta piuttosto sorpresa del risultato, anche per il fatto che l'ingrediente base (il pane) risulta così bene occultato, che è difficile scovarlo subito al primo boccone! Anche mio marito è caduto nel tranello della "lasagna"!

L'unica accortezza è preparare questo pasticcio almeno 24 ore prima, così da farlo asciugare bene, fare rapprendere gli ingredienti e poter distinguere tutti gli strati.

Finta "lasagna" con i broccoli (x 4-6 persone)
250 gr pane raffermo
700 gr broccoli
500 ml circa acqua di cottura dei broccoli
160 gr pancetta
1 cipolla
2 spicchi aglio
2 uova
4 cucchiai pangrattato
pecorino romano grattugiato
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
qualche noce di burro
sale
pepe

Per la besciamella
500 ml latte
50 gr burro
50 gr farina
noce moscata
sale
Ho lavato e mondato i broccoli che ho messo a lessare in acqua.
Nel frattempo ho messo il pane in una ciotola e l'ho ridotto a pezzetti. Quando i broccoli si sono cotti, li ho scolati con una schiumarola ed ho utilizzato circa 500 ml di acqua di cottura per ammollare il pane, che ho mantenuto nel liquido all'incirca per 1 ora.
In una padella ho fatto rosolare nell'olio 1 cipolla e 2 spicchi d'aglio ed ho saltato insieme i broccoli, unendo  insieme la pancetta 2 minuti prima della fine della cottura, aggiustando di sale ed aggiungendo un po' di pepe.
Ho preparato la besciamella.
Ho poi frullato il pane nel mixer, riducendolo ad un composto piuttosto omogeneo.
Ho imburrato la teglia ed ho messo il primo strato di pane, uniformandolo con un cucchiaio di legno che ho bagnato frequentemente per evitare che il composto si appiccicasse.
Ho poi proseguito con gli altri strati in questo ordine: broccoli, besciamella, un po' di formaggio grattugiato, pane, broccoli.
Ho sbattuto le uova con il formaggio grattugiato rimanente e li ho versati sull'ultimo strato di verdure, cospargendo poi con il pangrattato e dei piccoli tocchetti di burro.
In forno a 180° per circa 1 ora.

Provate e poi ditemi se anche i vostri mariti sono caduti nel tranello della lasagna!

Torta di pane al basilico con melanzane al curry

Quanto mi diverto ad inventare "mangiarini nuovi" con gli avanzi, che altrimenti sarebbero dei possibili candidati alla pattumiera! Quando poi le cose riescono particolarmente bene, la soddisfazione non è doppia, ma tripla!

E' il caso di questa torta salata fatta con del pane raffermo, materia prima dai mille usi, dal dolce al salato. A dire il vero a casa nostra non è che rimanga spesso, perchè cerchiamo di comprarlo in modica quantità e periodicamente, ma quando succede io non lo butto mai e, se ho fretta, faccio il classico e veloce pane-pizza (condito come se dovessi condire una pizza) e ci racimolo così la cena.Stavolta c'erano nel frigo anche delle melanzane, così pensa e ripensa, mi capita nel frattempo sott'occhio il contest fantasie con il basilico di Claudia. Quindi faccio le dovute somme e...

Torta di pane al basilico con melanzane al curry (x 4-6 persone)
200 gr pane raffermo
200 ml latte
200 ml acqua
3 spicchi d'aglio
2 grosse melanzane
2 uova
100 gr ricotta
3 cucchiai parmigiano grattugiato
60 gr basilico
curry
olio
sale


In una terrina ho spezzato il pane che ho bagnato con il latte e l'acqua scaldati ed ho lasciato ammollare per circa 1 ora.
In una padella larga ho fatto rosolare l'aglio nell'olio, che ho tolto prima di mettere le melanzane tagliate a cubetti. Dopo un po' ho rimescolato ed ho coperto la padella, facendo cuocere il tutto a fuoco lento.
Ogni tanto scoperchiavo e rimescolavo le melanzane.
Nel frattempo ho messo il pane ammollato nel bicchiere del mixer, ho aggiunto 50 gr di basilico, 1 uovo, 2 cucchiai d'olio, un po' di sale ed ho frullato tutto. Ho foderato una teglia di alluminio del diametro di 22 cm con della carta forno ed ho versato all'interno tutto il composto di pane.
Quando le melanzane si sono cotte, le ho condite con abbondante curry ed un po' di sale, aggiungendo poi la ricotta, il formaggio grattugiato e l'altro uovo precedentemente sbattuto.
Con un cucchiaio ho poi creato un leggero incavo nel composto di pane centralmente alla teglia, dove ho disposto le  verdure condite, facendole espandere verso i lati schiacciandole man mano con un cucchiaio. Il composto di pane deve così inglobare le verdure e rimanere a contatto con i bordi della teglia.
In forno a 200° per circa 1 ora.
Quando la torta si è raffreddata l'ho decorata con il basilico rimanente.

Torta con crema (di foglie) di carciofi e pancetta affumicata

Se c'è una cosa che odio è gettare il cibo. In cucina non si butta mai niente! Anzi da sempre trovo estremamente interessante, divertente e gratificante cucinare con gli avanzi.
L'altro giorno per esempio mi andava mangiare un bel risotto fatto con i cuori di carciofo e gamberetti. E le foglie, perchè buttarle? Si, ma cosa farci?
Ecco cosa ne è venuto fuori! Una invitante torta salata, semplicissima da fare.



Torta con crema (di foglie) di carciofi e pancetta affumicata (x uno stampo da 16 cm)
(Impasto)
125 gr di farina 0
1/4 di panetto di lievito di birra
acqua
olio
sale

(Ripieno)
foglie di 4 carciofi
250 gr ricotta
100 gr pancetta affumicata a cubetti
2 uova + 1 tuorlo
1 cucchiaio formaggio grattugiato
erba cipollina
noce moscata
pan grattato
sale
pepe

(Decorazione)
radicchio

Ho fatto la pasta della pizza, mettendo sulla spianatoia la farina a fontana e formando un buco al centro, dove ho versato dell'acqua tiepida, ho sbriciolato il pezzo di panetto di lievito ed ho aggiunto il sale e l'olio. Ho impastato il composto fino a raggiungere una consistenza morbida elastica, eventualmente aggiungendo se necessario un po' di farina. Ho messo l'impasto in una ciotola capiente coprendolo con un canovaccio ed una coperta, facendo una croce centralmente ed ho fatto lievitare per circa 2 ore.
Intanto ho cotto al vapore le foglie di carciofo fino a farle diventare morbide. Poi le ho passate con il passaverdure, eliminando così tutta la parte fibrosa. Ho lavorato a parte la ricotta ed il formaggio grattugiato con abbondante erba cipollina, aggiungendo poi i cubetti di pancetta affumicata, la noca moscata, il pepe ed il sale ed ho unito il composto al passato di foglie di carciofo.
In una terrina a parte ho poi sbattuto 2 uova, unendole infine al composto di verdure e formaggio.
Ho spianato la pasta della pizza rendendola molto fine e l'ho messa in uno stampo apribile foderato con della carta forno in maniera che sbordi al di fuori dello stampo. Ho spolverato la base della pasta con del pan grattato ed ho incorporato il ripieno. Ho poi ripiegato i bordi della pasta verso l'interno ed ho messo la torta in forno già caldo a 180° per 60 minuti.
7-8 minuti prima della fine della cottura, ho tolto la torta dal forno, ho aperto lo stampo ed ho spennellato tutta la pasta con il rosso d'uovo sbattuto. Ho rimesso tutto in forno ed ho terminato la cottura.
Quando la torta si è intiepidita, l'ho poi guarnita con delle foglie di radicchio tutto attorno al bordo.
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