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Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Il cambio dell'armadio indispone a priori.
E a volte di fronte all'evidente mancanza di spazio, maledico il fatto che faccio fatica a disfarmi delle cose che non si usano più. Per le mie ho meno difficoltà, ma noto che ne ho di più con quelle di Alessio, specie se sono i suoi vestiti. Non so perchè, ma mi ci affeziono. Forse perchè cresce così in fretta che, quando i vestiti non gli stanno più e devo darli via, mi sembra come se sentissi più forte il fatto che quei momenti passati non torneranno più.
Fortuna che ora abbiamo dei cuginetti, così le cose migliori e meno rovinate vanno a loro e così mi sembra come se continuassero la loro vita.
A volte però mi tengo qualcosa, che penso mi possa servire. Spesso non sono le cose migliori, perchè non avrebbe senso interrompere il loro ciclo di vita, ma qualcosa che posso riciclare.
E quando ci riesco davvero a riciclare qualcosina anche piccola, sono davvero soddisfatta per essere stata previdente... e a volte questo accade davvero.

L'altro giorno mio marito ha portato Alessio in piscina con l'accappatoio nuovo, comprato in una nota catena dove tutti noi compriamo roba per piscina, palestra e sport in generale a prezzi piuttosto abbordabili. Bene. Meno male che esistono questi posti che permettono di risparmiare. Solo che poi finisce spesso che siamo tutti con la stessa roba addosso. Poco male, basta abbozzare o al limite personalizzare quel che si ha. E sinceramente però mai mi sarebbe venuto in mente di dover personalizzare l'accappatoio di Alessio, se in piscina non fosse accaduto un fatto poco piacevole, visto da mio marito mentre era sugli spalti ed aspettava che Alessio iniziasse la sua lezione.
Ebbene, mentre il bambino era seduto sulla panchina davanti alla vasca, una mamma gli si avvicina e, toccandogli l'accappatoio, lo accusa di averlo scambiato con quello di suo figlio, nonostante l'evidente non corrispondenza delle taglie dei due bambini. Fortunatamente la cosa è finita lì, anche perchè mio marito era lontano e non ha potuto controbattere, ma quando Alessio ce lo ha raccontato ci siamo rimasti molto male.
Così mi è venuta in mente che personalizzare il suo accappatoio fosse non un vezzo, ma una necessità.
Sarei potuta andare all'occorrenza in merceria a trovare tutte le applicazioni possibili, ma forse avrei speso il prezzo dell'accappatoio stesso o quasi. Non era il caso.
Insomma, il bisogno aguzza l'ingegno. E poi non avevo neanche molto tempo da dedicare all'opera, così ho pensato di aprire la scatola dove tengo la cose da riciclare e nella speranza di trovare qualcosa che potesse servire nell'intento ho trovato una magliettina che aveva cucita l'applicazione di un pappagallo colorato. Non una gran cosa, ma come dimensione ci poteva stare e poi era giusta giusta per coprire il marchio.
Così, prima di fare tutto il lavoro, gliel'ho fatta vedere e a lui è piaciuta molto l'idea di avere un accappatoio decorato con un pappagallo caraibico.

Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente
Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Avuta l'approvazione, è bastato scucire e ricucire, utilizzando un bel filo colorato ed il gioco è stato subito fatto!

Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Una volta tanto non ho dovuto scervellarmi! Un lavororetto semplice semplice e piuttosto veloce.
Ma, diciamolo pure, forse io lì per lì sarei stata anche per una cosina più sobria, ma a lui è piaciuta sin da subito l'idea ed ha avuto ragione. Il suo accappatoio adesso è bello allegro e sicuramente unico!
E poi vallo a pescare adesso in piscina un altro bambino che ha l'accappatoio uguale al suo! Non credete?


Link a questo post:


Parure black white and wood + ben 5 outfit abbinati (per sognare...)

Sono stata un po' in silenzio, ma ho prodotto un bel po' in questi giorni... cose che mi servivano, cose belle che vi farò vedere nei prossimi post! Spero che piacciano anche a voi, visto che ci sto mettendo un bel po' a preparare questi post. Dei post un po' diversi dal solito, giusti giusti per sognare un pochino...

Vi va di sognare un po' insieme a me? Chissà se in questo periodo avete anche voi un sacco di voglia di rinnovamento. Io in questo periodo, se potessi, cambierei tutto: vestiti, capelli, arredamento di casa. Per me vorrei un look più grintoso e meno "mammesco". Ma poi, se ci penso bene, 'ndo vado? Non è che ci siano tutte 'ste occasioni e poi i look vanno curati e non so fino a che punto ci starei dietro...
Beh, vabbè, sogniamo un po'... ed intanto però la parure "giusta" che sta con tutto, dall'elegante allo sportivo, dall'invernale all'estivo, me la sono fatta. Quella ce l'ho e su questo non ci piove!
Per tutto il resto si vedrà...


parure in nero bianco e legno

black white and wood parure


Che ne dite?
Semplice, asimmetrica, si può portare legandola in modi diversi e si abbina bene con tutto.

A me piace un casino!
E adesso ragazze, pronte?
Allora, evvai con gli abbinamenti che ho pensato, grazie al sito Polyvore 
(che ancora non ho capito bene come funziona, ma so solo che mi ci voleva proprio solo quello, oltre a Pinterest, per perdere ulteriormente tempo)!



my handmade jewelry with the 1° matched outfit



my handmade jewelry with the 2° matched outfit



my handmade jewelry with the 3° matched outfit



my handmade jewelry with the 4° matched outfit

   

my handmade jewelry with the 5° matched outfit


Forte, no?
Chissà cosa vi piace?
Ecco, diciamo che non ho badato a spese...
Meno male che l'ho fatto solo per divertirmi, anche se ci ho messo giorni per decidere il mio nuovo guardaroba!
Il marito era preoccupato, vedendomi così concentrata!
Chissà se avessi dovuto farlo davvero...

Spero che vi sia piaciuto!
Sto facendo altri abbinamenti virtuali per gli altri miei gioielli nuovi di zecca e tutti made by Me, Myself & I,
quindi stay tuned! Li vedrete presto!
CIAUUUUUUUUU!!! :-D

Collana con tessuto riciclato, catenelle e nodi (AGGIORNAMENTO)

Il bello di farsi da sè le cose, tanto più se si usa del materiale di riciclo, è quello che, se non sei completamente soddisfatto o ti stufi, le puoi comunque cambiare e ricambiare.
Vi ricordate l'esperimento della collana fatta con strisce ricavate da vecchie camicie? Trovate qui il tutorial.
Beh, è stata appesa a decantare per tanto tempo e più la guardavo, più mi convincevo che mancava qualcosa. Era come se fosse incompleta. A volte ciò che si fa ha bisogno di maturare. Ma, nonostante l'apparente semplicità, non è stato semplice trovare quel giusto tocco da aggiungere, che la completasse senza stravolgerla.
Ci ho provato così.

riciclo creativo

Ho aggiunto un'altra catenella di cotone azzurro e tante striscette di tulle annodate, in modo da riempirla leggermente, senza però appesantire la composizione.
Sarebbe stato perfetto utilizzare tulle di riciclo da bomboniere, ma purtroppo non ne avevo.


Che ne pensate? Meglio adesso no?

riciclo creativo tessuto

Stavolta me la metto. E poi trovo che sul nero stia meglio!

Collana con tessuto riciclato, catenelle e nodi

Riuscire a realizzare qualcosa di esteticamente carino, riciclando quello che ho a casa e comprando niente o poco più mi provoca una tale euforia che non posso non condividere con voi! Con voi che ancora mi seguite nonostante ultimamente riesca a pubblicare post a singhiozzo! Anzi, grazie per esserci!

Ed ecco la mia ultima "fatica" che indosserò presto appena l'aria di primavera si farà sentire di più e le camicie bianche prenderanno il posto dei pesanti maglioni!
Non vedo l'ora! Che voglia di cambiamento, di colore e di aria nuova, dopo un inverno così lungo e pesante!

riciclo creativo tessuto
Ed è stata proprio questa voglia di novità che mi ha fatto venire la voglia di realizzare qualcosa dall'aspetto fresco, colorato e allegro.
Avevo dei gomitoli di cotone comprati l'anno scorso al mercato e delle matassine da ricamo.
Ho incominciato a farci delle catenelle, raddoppiando i fili, e annodando qua e là.
All'inizio non sapevo bene cosa sarebbe uscito fuori. Qualcosa di sicuro!
Poi ho iniziato a guardare se tra le cose che non metto più e tra gli scampoli di tessuto rimasti avevo qualcosa che poteva stare bene con le tonalità delle catenelle che avevo fatto.
Ho trovato due mie vecchissime camicie a quadretti azzurri e rossi che ci stavano d'incanto.

Ecco che ho iniziato a realizzare delle strisce per farne delle treccine.
Tra l'altro quella vecchia camicia a quadretti azzurri era anche un po' scolorita, che peccato! Che fare? Evitare di usarla? Ma certo che no!
Idea! Ho tagliato il bordo dove ci sono i bottoni (e dove ci sono due strati di tessuto), l'ho aperto e all'interno il tessuto non era affatto scolorito. Pronto da usare quindi! Mai arrendersi ed anche se purtroppo non ho la foto del passaggio, fidatevi che funziona!
Ma andiamo in ordine. Ecco cosa serve per realizzare la collana:

  • tessuto di riciclo
  • gomitoli di cotone e/o matassine da ricamo
  • uncinetto
  • forbici per tessuto e taglierino a rotella
  • ago e filo per cucire
  • nastro di raso di due larghezze (per la chiusura e per la rifinitura)

riciclo creativo tesuto

Realizzate le treccine le ho cucite insieme alle catenelle con i nodi.
Ho cucito ad esse il nastro per la chiusura.
Ho poi coperto le cuciture (che vedete in vista nella foto qui sopra a destra) con un altro nastro più largo cucito sul retro con cuciture nascoste.
Ho aggiunto qualche altra piccola catenella per riempire un po' di più la collana.
Ed infine il tocco finale: piccole strisce di tessuto qua e là che richiamano le trecce.




Che ne dite?
Mi è rimasto ancora un bel po' tessuto. Penso che farò degli orecchini coordinati.
Ed anche se ancora per l'arrivo della bella stagione ci vuole un bel po', solo il fatto di averci pensato e di avere qualcosa di "nuovo" da mettermi me la fa sentire più vicina. ;-)
Buona settimana a tutti!

AGGIORNAMENTO DEL 7 agosto 2015:
questa collana mi sembrava un po' incompleta, così l'ho un po' modificata con qualche aggiuntina. Se volete vedere com'è venuta vai QUI!
Spero che la nuova versione piaccia anche a voi di più! ;-)

Da foulard a collana tribale con i nodi

Buon sabato a tutti! Forse oggi sarete tutti al mare, ma ci tenevo a farvi vedere l'ultima mia "fatica" che in effetti mi ha fatto un po' tribolare prima di spuntare fuori così com'è, anche se a dire il vero tutto avrei immaginato che prendesse questa forma!


Ma direi che posso essere proprio soddisfatta per com'è venuta!
E visto che le vacanze si stanno avvicinando, ce la vedrei proprio bene con un caftano molto vacanziero! Voi che dite?




E con questa direi che sto proprio dando fondo alla mia scorta di foulard che non mettevo da tanto tempo.
Si perchè questo, come avrete letto nel titolo, si tratta di un altro esperimento di trasformazione da foulard a collana (gli altri due li trovate qui e qui).
Adoro trasformare cose non più mettibili e riutilizzarle in un'altra forma!
Come l'ho fatta?
Procedimento semplice anche se un po' lunghetto.


Per la parte centrale:
  • si ricavano tante strisce dal foulard
  • si includono le strisce di tessuto lavorando una catenella all'uncinetto con del filo di cotone da ricamo.
  • si uniscono tutte le strisce fra di loro con dei semplici nodi. Deve venire luuuuuuuunghissima!
  • si comincia ad annodare tutta la lunghezza con un numero illimitato di nodi :-b (tantissimi). Vedrete che comincerà a prendere mille forme che potete aggiustare a vostro piacimento.
Non preoccupatevi dello sfilacciamento del tessuto, perchè fa parte del gioco, così come il raggruppamento asimmetrico di nodi !



 Per la parte laterale:
  • si tengono ferme tante strisce insieme e si arrotola, tenendola bella stretta, una striscia di tessuto per volta, per tutta la lunghezza, in modo da formare due cordoni solidi ma flessibili.
  • si cuciono i cordoni, arrotolando attorno del filo, stavolta da cucito, per uniformarne il diametro.

Rifinitura:
  • si assemblano tutti i pezzi insieme cucendo a più non posso, con del filo da cucito.

    Con un po' di pazienza è fatta! ;-)

p.s.: per la chiusura, da una parte, ho fatto un'asola con lo stesso cordone e dall'altra ho arrotolato su sè stesso il cordone, come se fosse una spirale, e l'ho cucito insieme.

Che dite, posso mettere in valigia anche questa? ;-)

BUON  W-END A TUTTI!

Borsa mare con i canovacci Ikea

Da quando ho finalmente imparato a mettere il filo nell'ago e a far funzionare la mia macchina da cucire, ho cominciato a sognare di mettere su una gigantesca opera di refashion di tutto ciò che c'è negli armadi e di renderlo nuovamente mettibile, risparmiando così tanti bei soldini visto che, chissà come mai, ultimamente se ne vedono sempre meno...

Il mio guaio è che mi faccio prendere e che volo troppo alto! Lo so.
Però almeno ci provo e, visto che non ho mai avuto sin da piccola la fortuna di avere vicino qualcuno che mi tramandasse il suo sapere, se non mi metto io a sbatterci la testa nelle cose, non vado da nessuna parte.
E devo dire che la testa l'ho sbattuta per bene stavolta!

Avevo messo l'occhio su di un abito dalla fantasia carina in bianco e nero, ma troppo corto e lì in attesa da anni; poi c'era anche una gonna con un tessuto molto simile all'abito ma in tinta unita ed anche questa troppo corta. Pensavo di poterli unire per tirar fuori qualcosa di accettabile...
In effetti, forse si sarebbe potuto fare, con un bel po' di esperienza e con una macchina per cucire decente e, non come la mia, presa coi punti.
Beh, vi ho detto tutto e potete immaginarvi com'è andato l'esperimento! Colpa delle troppe pence che aveva l'abito, diciamo così, vah!

Così, incavolata nera del misero fallimento, delle ore perse inutilmente e di quel tessuto carino rovinato in quel modo (ma che troverò la maniera comunque di utilizzare!) mi sono messa subito a cercare in casa qualcosa che potesse ricompensare la mia autostima, così duramente bastonata!
Eccolo. Idea. Il set di canovacci Ikea nuovi nuovi, che di lì a poco sarebbero andati a rimpiazzare quelli vecchi già in uso! Nonononono, questi non staranno in cucina, questi faranno un'altra fine!

Ed ecco com'è nata la mia nuova borsa o sacca mare, vista la grandezza. Del resto, non avrò fatto un'"opera di refashion", ma era una cosa che comunque mi serviva, quindi sono molto contenta lo stesso!

Tutto è nato senza un reale progetto iniziale, ma strada facendo. Anche i dettagli che vedete sono spesso nati per compensare qualche errore. Però devo dire che la borsa almeno non è storta e che l'insieme mi sembra armonico. Voi che dite?

cucito fai da te riciclo creativo

cucito fai da te riciclo creativo

cucito fai da te riciclo creativo

Ecco un po' di dettagli.

Manici dalla fantasia diversa. Il retro diverso dal davanti.

Cuciture a vista, alcune contrastanti. Bordi non tutti rifilati, per dare un effetto vissuto (speriamo non si sfilaccino troppo!).

Lungo manico centrale sul retro (che serve a tenere un po' la forma del fondo quando la borsa è piena) che si trasforma in chiusura sul davanti. Nodo con fiocco laterale. Bottone gigante giallo, che richiama il colore delle cuciture in contrasto.


Sul grande bottone giallo avevo qualche perplessità sulla misura, così ne ho comperati altri due e non sapevo quale usare. Per decidere ho fatto un sondaggio a casa ed è risultato il preferito a maggioranza proprio quello gigante, mentre gli altri due sono arrivati a pari merito (a me piaceva anche quello di legno sulla destra).
Così devo dire che ha vinto l'opzione più spiritosa, più allegra e che sa più di mare, secondo me.


Per fare questa borsa ho utilizzato quasi tutti e quattro i canovacci compresi nel set Ikea: due per il davanti ed il retro, uno per i manici e l'altro per le rifiniture.
Chi mi segue su Fb sa che la borsa era già più o meno realizzata nella sua forma giorni fa... da super-principiante quale sono, mi sembrava di averla già finita. Invece avevo sottovalutato l'aspetto della rifinitura, che spesso ho dovuto cucire a mano, e soprattutto la tempistica. Anche perchè ci ho messo un po' per capire cosa era meglio fare per valorizzare la borsa.
Così sono andata in merceria ed ho comprato un tessuto apposito che si stira e che serve per irrigidire i fondi (non so come si chiama); l'ho cucito all'interno e devo dire che mi sembra una buona soluzione per non fare deformare troppo il fondo della borsa con il peso.


Poi ho anche cucito due strisce a strap che servono da chiusura (sono sotto al bottone giallo).
Ed infine con la striscia di tessuto che mi rimaneva ho anche cucito due tasche interne che saranno di sicuro molto utili per non perdere cellulare & co.

Non mi capita spesso, quando finisco un lavoro, di essere del tutto soddisfatta, ma stavolta considerando che ho appena iniziato a fare progetti del genere e che fino ad 1 mese fa non sapevo neanche come si infilasse l'ago nella macchina, sono più che soddisfatta!

VI MANDO UN GROSSO ABBRACCIO E VI AUGURO UNA BUONA DOMENICA! Sperando che la smetta di diluviare e torni il sereno... ;-)

Con questo post partecipo al Linky party #100 di C'è crisi c'è crisi!

Orecchini in rame e cotone

Chissà, visto il mio silenzio, forse avrete pensato che io sia in vacanza o che non abbia niente da postare...
E invece no!!! Tutt'altro. Mille progetti da iniziare o continuare, come al solito. Non sono quindi in vacanza, ma anzi sono nel bel mezzo di un perioduccio piuttosto convulso a lavoro, che mi lascia ben poco spazio da dedicare al blog, ma eccomi finalmente da voi. Fremevo per farvi vedere le mie ultime creazioni, che sanno davvero di estate e di vacanza!





 Mi sto allenando di brutto ad affinare la tecnica, nonostante il poco tempo a disposizione! E chissà che quest'anno non riesca finalmente ad accontentare la mia amica dell'Elba, che puntualmente tutte le estati mi chiede di produrre qualche gioiello e di provare a venderlo. Ed io invece che le do sempre buca... Beh, sarebbe invece davvero una bella soddisfazione!

In tre anni e più di blog ho fatto tante cose, ma non ho mai provato a vendere niente. Anche l'idea di aprire uno shop on-line mi solletica da tempo. Ma non mi sono ancora sentita all'altezza.
In attesa di diventare veramente brava, sappiate che io continuo a produrre e se a qualcuno piacesse qualcosa, me lo faccia sapere, anche via mail! Sono pronta ad esaudire le vostre richieste!
Nel frattempo stamattina ho indossato a lavoro gli orecchini neri, che vedete nella foto, e tutti mi hanno fatto i complimenti! Peccato che, presa com'ero, mi sia dimenticata di dire che li avevo fatti io... ;-)

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!

20 cake toppers ideas

Buon sabato a tutti!
Manca ancora 1 mese alla fine del Concorso di idee - Feste per bambini e ci avviciniamo già quasi ad una sessantina di progetti in raccolta, che potete anche trovare nella board di Pinterest, dedicata all'iniziativa ed in continuo aggiornamento!
E' inutile dirvi che sono stra-felice del vostro entusiasmo, che spero continui fino alla fine (22 aprile). Quindi accorrete ad alimentare la mia e soprattutto la vostra raccolta, condividendo QUI le vostre idee e non dimenticate che dopo il 22 aprile ci sarà l'estrazione di un premio di ringraziamento per la vostra gentilezza e partecipazione.

Avevo detto che anch'io avrei fatto la mia parte, così eccomi con un post di ispirazione (fuori concorso): una raccolta di "cosine" allegre, colorate e sbrilluccicose da mettere sulle torte, anche le più semplici, per renderle davvero uniche! Ce n'è di tutti i tipi, di tutti i colori, di tutte le forme e di tutti i materiali e vanno bene per grandi e piccini. Le possibilità sono infinite e ci si può sbizzarrire alla grande.


Qui troverete solo alcuni esempi di cake toppers e di cake bunting banners, altamente consigliati per chi non ha voglia, tempo o non si sente di cimentarsi in decorazioni di alta pasticceria. 
Anche una semplice torta avrà così un aspetto fresco ed originale e soprattutto, realizzando prima il cake topper, non ci sarà bisogno di ridursi all'ultimo momento per decorare la torta.

SOPRA - da sinistra verso destra:
1. bandierine in tessuto, personalizzate con il nome - 2. bandierine con nastrini colorati - 3. palloncini cake toppers
SOTTO - da sinistra verso destra:
4. pom pom di lana - 5. aquiloni di carta - 6. nappine colorate

SOPRA - da sinistra verso destra:
7. bandierine con carta riciclata e bottoni - 8. cuori glitterati - 9. stelle di tessuto
SOTTO - da sinistra verso destra:
10. bandierine e pom-pom - 11. stelle glitterate e nettapipe - 12. cannucce e lettere

SOPRA - da sinistra verso destra:
13. girandole di carta - 14. pom pom di carta - 15. pom pom di lana
SOTTO - da sinistra verso destra:
16. cuori all'uncinetto - 17. ventagli di carta - 18. cuori ad origami

Ed infine qualcosa fatto da me!
da sinistra verso destra:
19. pom pom in carta crespa - 20. bandierine di carta colorata


Che ne dite? Verrebbe voglia di festeggiare persino un "non-compleanno", non credete?

BUON W-END!

AGGIORNAMENTO: ho fatto anche un cake topper con le bandierine a tema Spiderman; se volete vederlo, andate a QUESTO POST.

Maglietta con auto-ritratto di un quasi 4enne

Buona domenica!
- Oggi sono contenta perchè finalmente un pochino di sole c'è stato!
- Poi sono contenta perchè ho dormito un po' di più, così spero che questa settimana sarò meno svampita e non mi dimenticherò la roba in giro (vedi monopattino del post precedente)!
- Poi, sono contenta perchè state partecipando con molto entusiasmo al Concorso di idee per le feste di bambini, quindi a breve farò il post con le vostre prime adesioni, anche se intanto potete vedere i progetti sulla board di Pinterest, in continuo aggiornamento.
- Poi sono contenta, perchè avete visto quanti siamo diventati qui e su Fb? S-E-I-C-E-N-T-O! Oh mamma, sarò all'altezza delle vostre aspettative???
- E non da ultimo sono contenta per quello che sto per farvi vedere. Una cosa semplice, ma simpatica che avevo in mente di fare da tempo.
OLE'!

Un anno fa avevo scritto un post su Come conservare, esporre e utilizzare l'arte dei bambini. All'epoca la produzione di "opere d'arte" di Alessio era molto limitata! Non che adesso "l'artista" sia diventato molto prolifico, ma le poche sue "opere" cominciano ad essere di pregio, tanto che la mamma ha pensato bene di riprodurle e guardate un po'?


Non potevo mica lasciare che il suo auto-ritratto passasse inosservato...
  • Ho fatto una bella fotocopia ingrandita, l'ho messa dentro la maglietta, 
  • ho attaccato la maglietta al vetro della finestra ed ho iniziato a ricalcare, come quando si faceva da piccoli con i fumetti. Naturalmente per ricalcare ho usato i pennarelli appositi per il tessuto.
  • Ho lasciato asciugare 1 ora e poi, per fare aderire il disegno al tessuto, 
  • ho stirato la maglietta per 3 minuti, come da istruzioni scritte sui pennarelli.

Spero che resista ai lavaggi. Vi saprò dire.



Intanto Alessio domani andrà a scuola indossando la sua maglietta.


Chissà cosa diranno compagnetti e maestre?

Tutte le foto sono soggette a copyright. Non permetto la loro riproduzione per alcun motivo. 

Da maglietta (dismessa) a berretto!



Erano almeno 2 anni che volevo provarci; l'idea di trasformare qualcosa in qualcos'altro per dargli nuova vita mi stimola moltissimo. Ed il web è pieno di progetti di questo tipo, che io considero una "figata pazzesca" ma, per quel che mi riguarda, mi fermavano almeno due cose: - trovare la maglietta giusta sulla quale fare l'esperimento di incerta riuscita - ed il non sapere cucire a macchina (cosuccia di non poca importanza).
E finalmente è arrivato il momento per provarci, perchè almeno la prima cosa è stata risolta.

Difatti, mentre smistavo la roba di Alessio da mandare al nuovo cuginetto in arrivo, ho trovato questa maglietta dal tessuto carino, a righine e con la giusta elasticità, che si adattava benissimo al progetto che avevo in mente e ad essere trasformata in qualcos'altro. 
Me la sono subito immaginata con un tocco di colore sul di dietro. Giallo, manco a dirlo! Non esistono altri colori per lui ed in questo caso il giallo ci sta proprio bene! ;-)
Ho preso un berretto di Alessio, del quale ero certa che andasse bene la circonferenza, ed il giornalino delle offerte del supermercato (sì, proprio quello! Ma quanto siamo riciclosi?) ed ho iniziato a fare il cartamodello, aggiustando la forma del berretto come lo volevo. Doveva venire un berretto con la punta che ricadesse all'indietro.

Ecco fatto, cartamodello pronto!
Mi sono fatta il segno della croce ed ho iniziato a tagliare. Taglio non proprio perfetto, ma con la cucitura non si sarebbe notato.
Ho rigirato le due parti, le ho fatte combaciare bene ed ho messo gli spilli.

Bene. E adesso avrei dovuto prendere la mia macchina da cucire, presa anni fa con i punti (se l'avessi comprata, l'avrei scelta di certo diversa!), ma con la quale non ho mai avuto molto feeling, e cucire in quattro e quattr'otto il nuovo berretto.
Ed invece quel giorno non ho avuto la forza di superare il mio timore reverenziale verso cotanto aggeggio ed ho cominciato a cucire a mano. Sì, a mano! Avete capito bene. Ci ho messo un intero pomeriggio di pioggia, ma ce l'ho fatta, ripassando più e più volte e facendo una cucitura a prova del più paziente "scucitore" di questa terra.
Quanto tempo ci avrei messo a cucirla a macchina, se solo avessi saputo farlo?
Persino Alessio, vedendomi sbuffare più e più volte, mentre cucivo per lui quella figata di berretto trasformista, ha capito che quello che stavo facendo sarebbe stato meglio farlo in modo diverso. E zitto zitto è andato di là ed è rispuntato nella stanza spingendo lo scatolone della macchina per cucire, dicendomi: "ma mamma, ma perchè non lo cuci con questa?".
Gli ho risposto che era difficile da usare e lui, molto candidamente ha ribattuto: "mamma, non è difficile. Sei tu che non la sai usare!"


Morale della favola?
Non ho mandato giù la sua frase, che mi ha risvegliato l'orgoglio di mamma. Non potevo fare 'sta figuraccia con mio figlio e...
... insomma, l'altro pomeriggio mi ci sono messa e.... udite udite: HO IMPARATO A METTERE I FILI NELLA MACCHINA PER CUCIRE!
Beh, almeno il ghiaccio è stato rotto!
Spero che non passino altri anni per avere qualche altro passo avanti. ;-)

Intanto però ho anche imparato come si fa una nappina di lana! Dettaglio per il berretto da non sottovalutare! Ehehehe! ;-)


Tutte le foto sono soggette a copyright. Non permetto la loro riproduzione per alcun motivo. 

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