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Plumcake con prosciutto e pistacchi

Chissà perchè quando si pensa ad una buona merenda per bambini si pensa sempre (almeno io) ad un bel dolce fatto in casa? Ma un bel salato nooooo?
Alessio adora il salato, me ne devo ricordare! Così tanto per cambiare gli ho preparato questo plum-cake molto gustoso e sostanzioso, che a lui è piaciuto moltissimo. Non vi dico che una fetta tira l'altra e che, con la scusa della merenda per Alessio, anche la mamma ed il papà hanno fatto man bassa!




Plumcake con prosciutto e pistacchi
250 gr farina auto-lievitante
70 gr prosciutto cotto a dadini
70 gr pistacchi sgusciati
70 gr burro
50 gr parmigiano grattugiato
2 uova
3 cucchiai latte
sale

Ho uscito il burro dal frigo un po' di tempo prima, affinchè fosse un po' morbido e l'ho lavorato bene insieme alle uova.
Ho incorporato poco per volta la farina, il latte, il parmigiano ed ho amalgamato bene.
Ho unito poi i pistacchi, il prosciutto ed un pizzico di sale.
Ho foderato lo stampo con della carta forno ed ho infornato a 180° per 40 minuti.

BUON W-END!

Con questo post partecipo al Linky Party di Alex - Topogina

Gnocchetti di pane e bietole selvatiche

Buon sabato a tutte, anche se purtroppo con questo brutto tempo non è che si possa fare grandi progetti per questo w-end ed è forse meglio starsene in casa, ma mi piace consolarmi pensando al pieno di sole e di natura che siamo riusciti a fare la settimana passata, grazie ai giorni di festa. 

Ed è proprio durante una passeggiata all'aperto che ho raccolto le bietole selvatiche di questa ricetta. Che meraviglia! Ah, come mi piacerebbe riuscire a riconoscere altre verdurine selvatiche, una vera e propria risorsa, ma non mi azzardo a rischiare se non ne sono più che certa. Al momento la mia conoscenza del settore si ferma alle bietole, che forse sono le più semplici da riconoscere tra le verdure spontanee! E poi per una come me, nata e vissuta in città per la maggio parte della propria vita, direi che così è già un bel traguardo. Ma posso sempre studiare...

Fatto sta che unendo queste bietole di campo ed un po' di pane raffermo (ancora? Sì, ancora... mi sa tanto che stiamo proprio esagerando a comprarlo!) ne è uscito fuori un bel mangiarino che Alessio, e non solo, si è pappato molto volentieri!
Gnocchetti di pane e bietole selvatiche (x 4 persone)
200 gr pane raffermo
400 gr bietole selvatiche (o altra verdura tenera)
400 ml latte
1 patata media
1 uovo
3 cucchiai circa pangrattato
2 cucchiai circa farina
2 spicchi aglio
noce moscata
sale
olio e.v.o.

Per il condimento:
2 spicchi aglio
burro
salvia
rosmarino
parmigiano grattugiato

Ho spezzettato il pane in una ciotola e l'ho ammollato nel latte tiepido per circa 1 ora.
Ho rosolato l'aglio nell'olio ed ho saltato la verdura in padella, che essendo tenerissima si è cotta subito. Comunque bisogna fare evaporare tutta l'umidità.
Ho lessato a parte una patata e, una volta cotta, l'ho sbucciata e l'ho passata nello schiaccia-patate.
Ho lavorato un po' il pane con le mani per disfarlo meglio e per fare assorbire uniformemente tutto il latte.
Ho tagliato finemente la verdura cotta e l'ho aggiunta al composto di pane disposto a fontana, unendo anche l'uovo, la patata schiacciata, la noce moscata ed il sale. Ho ammalgamato gli ingredienti, lavorando tutto l'impasto con le mani ed aggiungendo poco per volta prima il pangrattato e poi la farina. L'impasto finale deve essere compatto ma soffice.
Ho infarinato la spianatoia, ho diviso l'impasto in tanti piccoli "serpentelli" di circa 1 cm di diametro, dai quali ho cominciato a tagliare gli gnocchetti che ho riposto in un vassoio infarinato.
Ho fatto riposare in frigo gli gnocchi per una mezz'oretta e nel frattempo ho preparato il condimento, rosolando nel burro gli spicchi d'aglio, la salvia ed il rosmarino.
Poi ho buttato gli gnocchetti nell'acqua calda salata, e li ho scolati con una schiumarola appena sono venuti a galla. Bastano solo 2 minuti! Li ho poi conditi con il burro aromatizzato ed abbondante parmigiano.

Con questa ricetta estremamente "low cost" partecipo al contest della Ely "E tu... di che peccato sei?", per la categoria AVARIZIA!
BUON W-END!!!

Finta "lasagna" con i broccoli

Devo dire che sia io che mio marito siamo piuttosto oculati nel fare la spesa e non riempiamo il frigo più di tanto se non siamo certi di poter consumare le cose in un tempo accettabile. Ogni tanto però guardo il frigo con occhio critico e, cercando di smaltire quel che soggiorna lì da un po', mi si materializzano nel cervello delle ricette. Questa, per esempio, mi ha permesso di levare di torno un po' di cosine:
  • pane avanzato 
  • uova vicine alla scadenza
  • latte aperto da qualche giorno
  • pezzetti di formaggio
Io stessa sono rimasta piuttosto sorpresa del risultato, anche per il fatto che l'ingrediente base (il pane) risulta così bene occultato, che è difficile scovarlo subito al primo boccone! Anche mio marito è caduto nel tranello della "lasagna"!

L'unica accortezza è preparare questo pasticcio almeno 24 ore prima, così da farlo asciugare bene, fare rapprendere gli ingredienti e poter distinguere tutti gli strati.

Finta "lasagna" con i broccoli (x 4-6 persone)
250 gr pane raffermo
700 gr broccoli
500 ml circa acqua di cottura dei broccoli
160 gr pancetta
1 cipolla
2 spicchi aglio
2 uova
4 cucchiai pangrattato
pecorino romano grattugiato
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
qualche noce di burro
sale
pepe

Per la besciamella
500 ml latte
50 gr burro
50 gr farina
noce moscata
sale
Ho lavato e mondato i broccoli che ho messo a lessare in acqua.
Nel frattempo ho messo il pane in una ciotola e l'ho ridotto a pezzetti. Quando i broccoli si sono cotti, li ho scolati con una schiumarola ed ho utilizzato circa 500 ml di acqua di cottura per ammollare il pane, che ho mantenuto nel liquido all'incirca per 1 ora.
In una padella ho fatto rosolare nell'olio 1 cipolla e 2 spicchi d'aglio ed ho saltato insieme i broccoli, unendo  insieme la pancetta 2 minuti prima della fine della cottura, aggiustando di sale ed aggiungendo un po' di pepe.
Ho preparato la besciamella.
Ho poi frullato il pane nel mixer, riducendolo ad un composto piuttosto omogeneo.
Ho imburrato la teglia ed ho messo il primo strato di pane, uniformandolo con un cucchiaio di legno che ho bagnato frequentemente per evitare che il composto si appiccicasse.
Ho poi proseguito con gli altri strati in questo ordine: broccoli, besciamella, un po' di formaggio grattugiato, pane, broccoli.
Ho sbattuto le uova con il formaggio grattugiato rimanente e li ho versati sull'ultimo strato di verdure, cospargendo poi con il pangrattato e dei piccoli tocchetti di burro.
In forno a 180° per circa 1 ora.

Provate e poi ditemi se anche i vostri mariti sono caduti nel tranello della lasagna!

Mini-canederli allo speck con burro e zafferano

Adesso sì che siamo veramente in autunno, con questo freschino!
Intanto oggi, nonostante la temperatura un po' più bassa, qui è una bellissima giornata con cielo limpido e aria pulita, grazie al vento di questi giorni ed al fatto che è la prima domenica con il blocco delle auto.
Ritornati quindi dal parco, dopo giostrine, scivoli, altalene ed arrampicate varie, ci stava bene mangiare questo piatto sostanzioso, che avevo riservato di fare proprio per quando si sarebbero abbassate le temperature. Io adoro la cucina alto-atesina, oltre alle loro bellissime montagne e vallate!
Per le dosi ed il procedimento ho seguito le indicazioni di ricette.giallozafferano.it. Io però ho confezionato i canederli facendoli un po' più piccoli (4-5 cm di diametro), perchè nonostante il sapore mi sia sempre piaciuto tutte le volte che li ho mangiati, li ho trovati spesso un po' duretti e difficili da mandare giù per via della loro consistenza troppo compatta. Facendoli più piccoli infatti secondo me si sono cotti meglio e sono rimasti un po' più morbidi. Inoltre li ho cotti nel brodo di verdura anzichè di carne, per renderli un po' più leggeri, ed ho deciso di fare una variazione sul condimento e, senza però allontanarmi troppo dalla tradizione, ho voluto utilizzare il burro sì ma insieme allo zafferano.


Mini-canederli allo speck con burro e zafferano (x 4 persone)
2 litri brodo di verdura
200 gr pane raffermo
100 gr speck (tagliato spesso)
150 ml latte
1 cipolla
40 gr farina
30 gr burro + 50 gr per il condimento
2 uova
erba cipollina
prezzemolo
noce moscata
pepe
sale
olio e.v.o.
2 bustine di zafferano in polvere

Ho tagliato il pane raffermo a dadini di circa un centimetro e l'ho messo in una scodella. Ho aggiunto al pane le uova sbattute, con un pizzico di pepe ed uno di sale, e il latte.
Ho mescolato bene e ho lasciato riposare il composto per circa 2 ore coprendolo con un tovagliolo. Durante questo tempo ogni tanto andavo a mescolare il composto di pane, facendo attenzione a rivoltarlo sopra e sotto, per far sì che l'impasto assorbisse bene e in modo omogeneo dappertutto il liquido.
Nel frattempo ho affettato finemente la cipolla e l'ho soffritta nel burro insieme ad un po' di olio extravergine d'oliva. Poi ho aggiunto lo speck tagliato a piccoli cubetti e l'ho fatto rosolare leggermente.
Quando il soffritto si è raffreddato e sono passate le 2 ore, l'ho incorporato al composto di pane aggiungendo anche gli altri ingredienti: prezzemolo ed erba cipollina tritati, noce moscata, ed in ultimo la farina.
Ho mescolato il tutto per bene ed ho fatto riposare ancora per circa mezz'ora il composto, coprendo il recipiente.
Trascorsa la mezz'ora, ho formato con questo impasto i mini-canederli di diametro di circa 4-5 cm.
Per evitare che il composto si appiccasse troppo alle mani, ho seguito le indicazioni date dal sito e le ho bagnate tutte le volte in una scodella d’acqua che avevo accanto.
Una volta confezionati i canederli, li ho fatti rotolare su un piatto con della farina.
Li ho cotti in brodo di verdura bollente per circa 9 min a fuoco basso e li ho scolati una volta che erano venuti a galla.
Il condimento l'ho preparato in una padella a parte stemperando 50 gr di burro fuso con mezzo mestolo di brodo entro il quale avevo predentemente sciolto 2 bustine di zafferano.
Ho preferito mettere il condimento sul piatto al di sotto dei canederli, anzichè condirli direttamente in padella.

Che ne dite?
Qui sono piaciuti un sacco e sono anche riuscita a smaltire il pane avanzato!
E se a casa vi è avanzato qualcosa che non sapete come smaltire, ricordate che trovate altre ricette di riciclo QUI.

Torta di pane, cioccolato e pesche

Oh bene, vi ricordate il primo dolce di pane che vi avevo proposto? Nooo? Beh, il pudding di pane, banane ed uvetta lo trovate qui.
Il genere era piaciuto così tanto che, avendo nuovamente del pane avanzato, ho pensato bene di inventarne un altro!
riciclo pane raffermo

Stavolta il pane avanzato è "toscano d.o.c.", non proprio completamente senza sale, ma con molto poco. Quindi ideale per questa ricetta dolce! Ho messo da parte cantuccio per cantuccio ogni giorno che avanzava ed alla fine me lo sono portato via dall'Elba già bello duretto e pronto per essere utilizzato per questa ricetta che avevo già ideato e provato prima di partire, ma che non avevo fatto in tempo a fotografare e pubblicare.

Vi avverto che è un dolce semplice, privo di pretese, che se spolverato solo con un po' di zucchero a velo può servire da ottima merenda per bambini, visto che c'è anche la frutta. Ma se gli volete dare una veste un po' più ricca e renderlo più "dolce" e goloso, personalmente lo accompagnerei con della composta di frutta ed un ciuffo di panna oppure lo utilizzirei come base di una torta a strati, farcita con della marmellata di pesche.

Eccovi la ricetta!
Torta di pane, cioccolato e pesche
250 gr pane raffermo
500 ml latte
2 pesche
100 gr cioccolato fondente
100 gr zucchero
50 gr burro
2 uova
1 bacca di vaniglia
zucchero a velo

Guarnizione
marmellata di pesche o albicocche
acqua
pesche fresche

In una terrina ho spezzettato il pane, sul quale ho versato il latte tiepido e lasciato ammollare per circa 1 ora.
Ho sbucciato le pesche e le ho tagliate a piccoli cubetti. Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato insieme al burro e l'ho unito al composto di pane e latte.
Dopo aver amalgamato il tutto, ho trasferito il composto nel bicchiere del mixer. Ho aggiunto le uova, lo zucchero e la bacca di vaniglia ed ho lavorato con il mixer per qualche minuto, fino a rendere il composto uniforme. Infine ho aggiunto le pesche tagliate a cubetti, mescolando tutto con un cucchiaio di legno per inglobarle all'interno del composto.
Ho versato il composto in una teglia quadrata di 24x24 cm. In forno a 180° per 45 minuti circa.
Dopo che la torta si è raffreddata, ho dato sopra una spolverata con dello zucchero a velo. Ho poi messo una fetta su un piattino, guarnito con un cucchiaio di marmellata diluita con un po' d'acqua tiepida (1:2) e con della fette di pesca fresca.

Pudding di pane, banane e uvetta con salsa al caramello

Avete del pane avanzato e delle banane belle mature e volete preparare una bella merenda, sana e sostanziosa per i vostri bimbi?

Ecco qui un dolce cremoso e profumato, che può essere reso ancora più goloso accompagnandolo con della salsa al caramello! Ma anche no, se volete mantenervi sul sano... tanto è buono lo stesso! Ad Alessio infatti è piaciuto in maniera particolare, anche senza salsa.




Ad essere sincera avevo già provato a farlo qualche tempo fa, con le stesse dosi ma mettendo solo 1 banana; non ero proprio convinta del risultato, non era venuto male, ma forse un po' troppo asciutto per essere un pudding. Così stavolta ho aggiunto un'altra banana ed ho avuto ragione: è venuto bello cremoso e con un gusto più "pieno".
Ecco la ricetta.
Pudding di pane, banane e uvetta
200 gr pane raffermo
2 banane (+ eventuale decorazione)
500 ml latte
100 gr uvetta
70 gr zucchero
50 gr burro
3 uova
scorza di 1 limone grattugiato
cannella in polvere
mezza bacca di vaniglia

Ho messo ammollo l'uvetta nell'acqua.
Ho spezzettato il pane in una terrina. Ho scaldato il latte e l'ho versato sul pane, che è stato in ammollo più di 1 ora, rigirandolo ogni tanto e schiacciandolo con la forchetta. Quando il pane ha bene assorbito latte, ho versato sopra anche il burro fuso, le due banane ed ho frullato il tutto. Ho poi strizzato l'uvetta, che ho aggiunto al composto di pane insieme alla scorza di 1 limone grattugiato, la mezza bacca di vaniglia e la cannella.
A parte ho sbattuto le uova con lo zucchero che ho poi unito al composto di pane mescolando con un cucchiaio di legno. Ho imburrato uno stampo da plum-cake ed ho versato il composto che ha cotto in forno a 200° per 40 minuti.
Fare raffreddare e decorare a piacere con qualche rondella di banana e, se si vuole, la salsa al caramello.

Salsa al caramello
150 gr zucchero
1/2 tazzina circa d'acqua
1 noce di burro

In un tegame ho messo lo zucchero a scaldare mescolando sempre con un cucchiaio. Quando ha cominciato a sciogliersi ho abbassato la fiamma continuando a mescolare. Quando lo zucchero ha cominciato a cambiare colore ed a caramellarsi, ho unito l'acqua calda insieme ad una noce di burro spegnendo la fiamma e continuando a mescolare.

Link a questo post:
Torta di pane, cioccolato e pesche


Polpettine di tacchino con salsa di yogurt all'erba cipollina e cumino

Avete del pane avanzato? 
Io sì e nel mio caso ottimo pane al sesamo "siciliano d.o.c.", di quello che fa ancora profumo dopo giorni e giorni, portatoci in quantità direttamente dall'isola.

Ci ho fatto delle buone polpettine di carne di tacchino, cotte al forno ed accompagnate da una salsa allo yogurt con erba cipollina e cumino.

Certamente sarebbero state più sfiziose se le avessi fritte, ma non le avrei potute fare assaggiare ad Alessio che invece le ha gradite molto, divertendosi a sfilare queste palline dallo stecchino (con il mio aiuto), a farle rotolare nel piatto e a mangiarle da solo con le sue stesse manine.



Polpettine di tacchino con salsa allo yogurt (x 4 persone)
200 gr tacchino macinato
150 gr pane al sesamo raffermo
150 ml latte
150 ml acqua
2 uova
2 cucchiai olio extra
1 cucchiaio parmigiano grattugiato
prezzemolo
basilico
farina q.b.
1/2 aglio
sale
pepe

Salsa allo yogurt
1 yogurt al naturale
erba cipollina
cumino
1 cucchiaio di olio extravergine
sale

In una ciotola ho spezzettato il pane. Ho scaldato il latte e l'acqua e li ho versati sul pane, che ho fatto ammollare per circa 1 ora.
In una terrina ho condito la carne con l'aglio, il prezzemolo, il basilico, il formaggio, l'olio, il sale ed il pepe.
Ho sbattuto le uova e l'ho aggiunte al pane ridotto in poltiglia, mescolando con un cucchiaio di legno.
Ho poi unito la carne al composto di pane e uova, amalgamando con le mani il tutto fino ad ottenere un impasto uniforme.
Ho formato delle piccole palline che ho passato nella farina ed ho adagiato su di una teglia foderata con carta forno. In forno a 180° per circa 40 minuti, rigirando le polpette a metà cottura.
Nel frattempo ho preparato il condimento, semplicemente aggiungendo allo yogurt al naturale l'erba cipollina, il cumino, l'olio e pochissimo sale ed emulsionando il composto con una forchetta.
Ho servito le polpette infilzate con degli stecchini da spiedino con l'accompagnamento della salsa allo yogurt.

Torta di pane al basilico con melanzane al curry

Quanto mi diverto ad inventare "mangiarini nuovi" con gli avanzi, che altrimenti sarebbero dei possibili candidati alla pattumiera! Quando poi le cose riescono particolarmente bene, la soddisfazione non è doppia, ma tripla!

E' il caso di questa torta salata fatta con del pane raffermo, materia prima dai mille usi, dal dolce al salato. A dire il vero a casa nostra non è che rimanga spesso, perchè cerchiamo di comprarlo in modica quantità e periodicamente, ma quando succede io non lo butto mai e, se ho fretta, faccio il classico e veloce pane-pizza (condito come se dovessi condire una pizza) e ci racimolo così la cena.Stavolta c'erano nel frigo anche delle melanzane, così pensa e ripensa, mi capita nel frattempo sott'occhio il contest fantasie con il basilico di Claudia. Quindi faccio le dovute somme e...

Torta di pane al basilico con melanzane al curry (x 4-6 persone)
200 gr pane raffermo
200 ml latte
200 ml acqua
3 spicchi d'aglio
2 grosse melanzane
2 uova
100 gr ricotta
3 cucchiai parmigiano grattugiato
60 gr basilico
curry
olio
sale


In una terrina ho spezzato il pane che ho bagnato con il latte e l'acqua scaldati ed ho lasciato ammollare per circa 1 ora.
In una padella larga ho fatto rosolare l'aglio nell'olio, che ho tolto prima di mettere le melanzane tagliate a cubetti. Dopo un po' ho rimescolato ed ho coperto la padella, facendo cuocere il tutto a fuoco lento.
Ogni tanto scoperchiavo e rimescolavo le melanzane.
Nel frattempo ho messo il pane ammollato nel bicchiere del mixer, ho aggiunto 50 gr di basilico, 1 uovo, 2 cucchiai d'olio, un po' di sale ed ho frullato tutto. Ho foderato una teglia di alluminio del diametro di 22 cm con della carta forno ed ho versato all'interno tutto il composto di pane.
Quando le melanzane si sono cotte, le ho condite con abbondante curry ed un po' di sale, aggiungendo poi la ricotta, il formaggio grattugiato e l'altro uovo precedentemente sbattuto.
Con un cucchiaio ho poi creato un leggero incavo nel composto di pane centralmente alla teglia, dove ho disposto le  verdure condite, facendole espandere verso i lati schiacciandole man mano con un cucchiaio. Il composto di pane deve così inglobare le verdure e rimanere a contatto con i bordi della teglia.
In forno a 200° per circa 1 ora.
Quando la torta si è raffreddata l'ho decorata con il basilico rimanente.

Un brunch per gli zii

Ieri sono venuti a trovarci per una visita lampo mia sorella e suo marito, che abitano in un’altra città.
24 ore da utilizzare nel migliore dei modi e troppo poco tempo per fare tutto quello che volevamo fare. Sapevo dunque che non avrei avuto modo di mettermi in cucina, ma allo stesso tempo ci tenevo ad accoglierli al meglio visto che non potranno essere presenti al primo compleanno del nipotino.

Non restava altro che preparare il giorno prima un po’ di cose da offrire al loro arrivo.

In frigorifero avevo le seguenti cose:
         2 albumi avanzati dagli gnocchi
         1 barattolo di olive aperto
         1 salamone gigante regalato (e chi se lo mangia tutto?)
         delle carote un po’ stagionate
         del brodo
        1 confezione di ricotta aperta
        Un po’ di pasta già condita e avanzata

          Poi in dispensa c’erano:
    del pane raffermo
        1 sacchetto di bignè aperto da un po’
        delle patate a rischio di germoglio

Con queste cose, con l’aggiunta di qualche altro ingrediente, ho preparato un menù per un brunch così composto:

  •  CAKE SALAME E OLIVE
  •  CREMA DI PATATE E CAROTE
  •  BIGNE’ CON CREMA DI FORMAGGIO, CUORI DI CARCIOFO E PISELLI
  •  SFORMATINI DI CAPELLI D’ANGELO CON RICOTTA, POMODORO E BASILICO
  •  FRUTTA BRINATA CON FOGLIE DI MENTA
Cake di salame e olive
300 gr di pane raffermo
150 gr salame (il mio era piccante)
125 gr di olive verdi intere
250 ml di brodo
1 cipolla
10 gr di lievito in polvere per pizze e focacce
farina
olio

Ho spezzato il pane e lasciato ammollare nel brodo.
Nel frattempo ho soffritto una cipolla, dopo averla tagliata finemente.
Ho poi aggiunto all’impasto di pane le olive, il salame tagliato a dadini, la cipolla soffritta 2/3 di una bustina di lievito per focacce (10 gr) e un po’ di farina per rendere l’impasto più sodo. Niente sale: ci pensano già le olive ed il salame.
Ho messo il tutto in uno stampo per plumcake.
Cottura in forno a 180° per 45 min.

Ho pensato di accompagnare il sapore sapido e piccante del cake con quello dolce e delicato di una
crema di patate e carote
400 gr di carote
400 gr di patate
1 cipolla
formaggio grattugiato
olio
Ho rosolato la cipolla stavolta nell’acqua.
Ho grattugiato le carote e le patate con la parte grossolona della grattugia.
Ho aggiunto acqua abbondante e fatto cuocere le verdure fino a raggiungere una consistenza di un purè rustico.
Il tutto condito con un po’ di formaggio grattugiato ed un filo d’olio.


Bignè con crema di formaggio, cuori di carciofo e piselli
12 bignè
200 gr di ricotta
1 yogurt bianco
100 gr di cuori di carciofo surg.
100 gr di piselli surg.
1 spicchio di aglio
erba cipollina
sale
olio


Ho rosolato lo spicchio d’aglio nell’olio e ho aggiunto i cuori di carciofo e i piselli.
Nel frattempo ho lavorato la ricotta ed ho aggiunto lo yogurt e l’erba cipollina.
Ho aggiunto le verdure all’impasto di formaggio. Sale a piacere ed in frigo a riposare.
Ho farcito i bignè poco prima di consumarli. Si è rivelato un insieme molto fresco.

Sformatini di capelli d’angelo con ricotta pomodoro e basilico  
200 gr di pasta già condita con ricotta, pomodoro e basilico
1 uovo
2 albumi
3 cucchiai di formaggio grattugiato
3 cucchiai di pangrattato
½ porro
5 gr di lievito in polvere per pizze e focacce
basilico  
sale
pepe
burro (per imburrare)

Ho spezzettato la pasta (capellini).
Ho sbattuto gli albumi  e l’uovo intero aggiungendo il formaggio grattugiato.
Ho unito le uova ed il formaggio con la pasta, aggiungendo ½ porro tagliato finissimo, il pangrattato, 5 gr di lievito in polvere (1/3 di bustina), il basilico, il sale ed il pepe.
Ho imburrato degli stampini bassi ed ho messo il composto in forno a 180°  per 20 minuti.

Frutta brinata con foglie di menta
Mi piace un sacco l'effetto scenografico che fa, non l'avevo mai fatta. Ho seguito il procedimento per filo e per segno il procedimento, ma esteticamente non è venuta come avrei voluto. Forse perchè l'ho preparata la sera prima e sono passate troppe ore prima di consumarla. Ci riproverò, comunque il sapore della menta ci stava proprio bene!

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