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Pollo con piattoni, peperoni e anacardi

Questa ricetta l'avevo vista in un libro durante una velocissima "incursione" in libreria insieme ad Alessio... si vede che sta crescendo e si vede che le cose vanno sempre a migliorare! Non è come prima, come raccontavo in questo post (dove guarda casa parlavo sempre di pollo), che appena entravo si metteva a protestare per farmi uscire subito e la maggior parte delle volte duravamo lì dentro giusto un soffio... ora udite, udite, mi chiede lui stesso di entrare. Sì, per guardare le sue cose ovviamente ed a volte è persino difficile schiodarlo di lì! Ma ogni tanto riusciamo a raggiungere un po' di tregua e 5 minuti, c-i-n-q-u-e, me li concede per guardare le mie cose a patto che ritorniamo dopo a sfogliare libri con Peppa Pig, Cars & co.! E proprio in quei 5 minuti ho beccato questa ricetta un po' orientaleggiante, sfogliando e sbirciando di qua e di là. Ho cercato di memorizzare ingredienti e procedimento e, dove non arrivava la memoria, ci ho messo del mio ed il risultato mi ha proprio soddisfatto!



Pollo con piattoni, peperoni e anacardi (x 4-5 persone)
600 gr circa di petto di pollo
200 gr di piattoni (taccole)
200 gr di peperone rosso
100 gr di anacardi già tostati
2 cucchiai di sesamo
un pezzetto di zenzero fresco
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di salsa di soia
mezzo bicchiere di vino bianco
amido di mais
brodo vegetale caldo
olio e.v.o.
sale

300 gr di riso basmati

Ho tostato il sesamo con un goccio di olio (gli anacardi erano già tostati).
Ho tagliato le verdure  e le ho messe da parte. Ho tagliato molto finemente l'aglio e lo zenzero e con questi ho preparato una marinata insieme ad 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio e mezzo bicchiere di vino bianco. Ho tagliato il petto di pollo a tocchetti e l'ho messo a marinare per circa 1 ora.
Poi ho scolato il pollo dalla marinata ed ho passato ogni pezzetto nell'amido di mais. Ho scaldato l'olio ed ho fatto dorare da entrambe le parti i tocchetti di pollo, poi ho sfumato con la stessa marinata facendola evaporare. Ho tolto il pollo e l'ho messo da parte.
Nella stessa padella ho versato le verdure che ho fatto insaporire ed asciugare un po', regolando con un po' di sale. Dopo ho versato sopra del brodo caldo, coperchiando la padella.
A metà cottura delle verdure ho aggiunto i tocchetti di pollo, che hanno finito di cuocere insieme.
Alla fine ho condito con l'altro cucchiaio di salsa di soia, ho aggiunto anacardi e sesamo tostato facendo amalgamare tutto. Volendo, si può accompagnare con del riso basmati in bianco che ci sta proprio bene.
Buon appetito!


BUONA DOMENICA!

Risotto con topinambur e salmone affumicato

Incredibile, già aria di fine settimana?
Oggi qui a Milano c'è una giornata favolosa come non se ne vedeva da tanto, ma purtroppo le previsioni per il fine settimana non sono ottime e chissà se potremo vestire i nostri bambini e portarli da qualche parte per il Carnevale. Io come ho detto non ci tengo più di tanto a questa festa, ma mi piacerebbe che almeno Alessio si divertisse, visto che finora con il freddo le occasioni per stare fuori sono state poche.

Ma se domenica il pranzo lo fate comunque a casa, tanto al Carnevale ci andate dopo, e non avete pensato a cosa preparare, potreste provare questo risotto davvero buono e semplice da fare!


Questa è la terza ricetta che ho fatto con il topinambur (le altre le trovate qui e qui) e ne ho in mente ancora un'altra. E' un tubero davvero gustoso dal vago sapore di carciofo ed è pure molto versatile, perchè si accosta bene con molti sapori. Provatelo!


Risotto con topinambur e salmone affumicato (x 2 persone)
180 gr di riso
250 gr di topinambur (da pulire)
100 gr salmone affumicato
mezza cipolla
vino bianco
brodo
prezzemolo
pepe
olio e.v.o.

Ho soffritto nell'olio la cipolla ed ho unito il topinambur pulito ed affettato molto finemente con la mandolina. Ho fatto rosolare insieme ed ho aggiunto un po' di brodo caldo, lasciando cuocere per una decina di minuti finchè il topinambur non si è ammorbidito ed il brodo si è asciugato.
Poi ho versato il riso, l'ho fatto insaporire e tostare. Ho sfumato con del vino bianco ed dopo ho versato del brodo caldo, facendo cuocere il riso a fiamma bassa.
Quando il riso si è cotto, ho spento la fiamma ed ho aggiunto il salmone affumicato tagliato a pezzetti, un po' di pepe ed una spolverata di prezzemolo. Non ho aggiunto sale, perchè il salmone fa già la sua parte.
Ecco pronto e buon appetito!


Cosa mettere dentro il calendario dell'Avvento - RACCOLTA DI IDEE

Buon sabato! Eccoci tutti a fare il conto alla rovescia...
Permettetemi un ultimo post di riepilogo su cosa ho scelto di mettere dentro al calendario dell'Avvento, giusto per dare una conclusione al lavoro che ho fatto in quest'ultima parte del mese. Qualcuno dirà: uffff finalmente, era l'ora! Beh, lo dico anch'io! E'stato divertente ma molto stancante e adesso vorrei pensare ad altro.
Sono contenta però che l'argomento abbia riscosso un bell'interesse. Chiudo infatti il mese con un record per me, più di 30.000 pagine viste solo in novembre, e questi post del calendario hanno proprio aiutato ad ottenere questo risultato!
I miei intenti iniziali per questi giorni di calendario erano quelli di:
  • mettere dentro dei pensierini fatti in casa o il materiale per svolgere delle attività; tutto però comprando e spendendo meno possibile
  • personalizzare le attività e i regalini a seconda dell'età di mio figlio (2 anni e quasi 9 mesi)
  • adattare i regalini allo spazio limitato delle caselle del calendario 
Beh, ci sono riuscita in parte...
Ho appunto riciclato una scatola di cartone di imballaggio di una lampada, 12 tappi di sughero, 3 calzini, avanzi di feltro, zuccherini quasi in scadenza, qualche stecco di legno per ghiaccioli già usato (per gli altri nuovi ho attinto dalla confezione già aperta. Non mangio così tanti gelati!). Ho comprato davvero poco: solo una scatola di colori a tempera, di quelle che si trovano al supermercato e che continuerò ad usare per altri lavoretti, un foglio di carta carbone ed una penna a china. Tutto il resto ce lo avevo già in casa.
Per la personalizzazione delle idee a seconda dell'età, mi rendo conto invece che qualcosa non è proprio alla portata di un bimbo piccolo come il mio, ma la scelta si sarebbe ristretta veramente troppo. Comunque ci proveremo insieme a fare le attività, ma se qualcosa non dovesse funzionare, ho già pronto in un cassetto il PIANO B! Una serie di cosine molto carine da fare che mi sono scaricata dalla rete gratuitamente belle e pronte. Se vi fate un giro ne trovate a bizzeffe, ma se volete vi faccio l'elenco di quelle che ho scelto io.
Per l'adattamento dei regalini allo spazio delle caselle, ci siamo quasi... qualcosa ho visto che esce fuori un pochino, ma non potevo fare di più. Se le idee su cosa mettere dentro al Calendario mi fossero venute in mente prima ancora di farlo, l'avrei sicuramente fatto in modo diverso.
Ma ecco la mia carrellata di idee.

Animali di cartone
Stampini con i tappi di sughero
Macchinine di cartone








Pupazzi di neve con i calzini

Dentro il Calendario dell'Avvento (4): pupazzi di neve con i calzini

Il fatto di dover fare tutto in miniatura, altrimenti nei rotoli del Calendario non ci entra niente, e di dover far tutto quando Alessio non c'è o di nascosto da lui per non essere "sgamata" mi sta mettendo in seria difficoltà... ma ce la farò a finire tutto in tempo e a farvelo vedere! :-0
C'è mancato davvero poco per essere scoperta e non vi dico la fatica per fare le foto...
Siamo ormai a metà dell'opera e d'ora in poi i regalini saranno più in tema con la ricorrenza natalizia. Entriamo infatti più nello spirito del Natale con questi piccoli pupazzi di neve fatti con dei calzini riciclati (mi sono dovuta accontentare di quelli a costine), riempiti di riso e decorati con un po' di feltro colorato. Di certo non un'idea nuova, ma che ho trovato carino rispolverare e riproporre a mio modo per l'occasione.
Alessio li troverà dentro il Calendario per altri 3 giorni. Speriamo gli piacciano, voi che dite?





Se volete farli anche voi, un bel tutorial lo trovate qui, oppure se cercate ispirazione potete sbizzarrirvi guardando qui e anche qui. Io li ho dovuto fare semplici, anche per esigenza di spazio, ma ce n'è per tutti i gusti! Sarebbe di certo più carino e divertente farli insieme ai bambini stessi o farli fare direttamente a loro, purchè siano più grandi del mio.

E adesso mancano da riempire altri 10 giorni...

BUON FINE SETTIMANA!


Link a questo post:
Dentro il calendario dell'Avvento (1): animali di cartone
Dentro il Calendario dell'Avvento (2): stampini con i tappi di sughero
Dentro il Calendario dell'Avvento (3): macchinine fai da te
Dentro il Calendario dell'Avvento (5): fiocchi di neve da decorare con zuccherini e glitter
Dentro il Calendario dell'Avvento (6): natività con i tappi di sughero
Dentro il Calendario dell'Avvento (7): puzzle fai da te

Minestra di riso con zucca, bietole e quenelle di ricotta

Buongiorno e buon lunedì!
Ma che belle giornate, ve le state godendo? Speriamo che non siano le ultime di bel tempo, come dicono... anche perchè noi siamo rinchiusi in casa in preda ai primi (ed in questo caso, speriamo gli ultimi!) malanni di stagione. Per l'appunto oggi volevo preparare una cosina buona e sana, così vi propongo questa bella minestra che è anche molto appagante e saporita! Sono sicura che se la provate piacerà anche a voi!



Minestra di riso con zucca e bietole e quenelle di ricotta (x 4 persone)
300 gr di riso
200 gr di zucca già pulita
200 gr di bietoline (o solo foglie delle bietole, escludendo le coste)
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano bianco
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 litro circa di brodo vegetale
500 ml di acqua
250 gr di ricotta vaccina
40 gr parmigiano reggiano grattugiato
noce moscata
pepe
sale

Ho tagliato finemente la cipolla, il sedano e la carota e li ho messi, in una casseruola con il coperchio, a stufare a fuoco lento con 500 ml di acqua e 2 cucchiai di olio e.v.o. Se volete fare il soffritto nella maniera tradizionale, nessuno ve lo vieta!
Nel frattempo ho lavato, pulito e tagliato a stiscioline le bietole. Poi ho tagliato a cubetti la zucca e li ho messi da parte.
Quando cipolla, carota e sedano si sono stufati ho aggiunto il riso, la zucca e le bietole insieme ad 1 litro (o di più se la volete più liquida) di brodo di verdura caldo ed ho coperto la pentola, lasciando cuocere lentamente.
Con una forchetta ho lavorato la ricotta insieme al parmigiano grattugiato, il pepe e la noce moscata.
Quando il riso è risultato al dente, ho aggiustato di sale, ho spento la fiamma ed ho impiattato guarnendo con delle quenelles di ricotta.

Risotto al Calvados con mela verde e rose di speck

Avevo proprio voglia di qualcosa di diverso... il marito mi chiama: "guarda che mi sono liberato per pranzo, faccio una scappata a casa. Che fa, ci facciamo un piatticello di pasta?"
Ma che piatticello di pasta... Ecco un risottino speciale molto "cool" per fare mooolta bella figura!
La ricetta base proviene da quella famosa cartellina dove tengo ritagli di ricette prese un po' dovunque e collezionate da anni, ma l'ho personalizzata con l'aggiunta dello speck e del rosmarino che rendono il risotto molto profumato. Vi do le dosi per 4 persone, anche se per noi le ho ovviamente dimezzate.


Risotto al Calvados con mela verde e rose di speck (x 4 persone)
300 gr riso Carnaroli
4 mele Granny Smith
1 bicchiere di Calvados
50 gr burro
200 ml panna da cucina
parmigiano grattugiato
1 cipolla
1 litro brodo di carne
rametti di rosmarino
8 fette speck

Ho fatto rosolare nel burro la cipolla tagliata molto finemente. Poi ho aggiunto le mele, private della buccia e tagliate a dadini ed ho fatto insaporire il tutto per qualche minuto.
Ho versato il riso e l'ho fatto tostare per pochi minuti. Ho spruzzato con il Calvados ed ho lasciato evaporare alzando la fiamma.
Ho unito poco per volta il brodo bollente ed ho portato a cottura, mescolando con cura.
Durante gli ultimi minuti ho incorporato la panna ed una manciata di parmigiano e mescolando ho lasciato mantecare.
Ho preparato delle roselline di speck fermandole con degli stecchini e le ho appena scottate per qualche secondo su una padella antiaderente, giusto per fare sciogliere il grasso ed insaporire il risotto.
Ho impiattato il risotto guarnendo ogni piatto con due roselline di speck ancora calde ed un rametto di rosmarino.
Da servire ben caldo, mi raccomando!

Con questa ricetta partecipo al contest di Ely

Il nostro menù di S. Valentino

Parlando di feste comandate, anniversari, compleanni & co. ho sempre paura di cadere nell'ovvio e di dire banalità, così tiro avanti e come promesso vi presento il nostro menù di ieri, tanto il mio pensiero l'ho già più o meno espresso.
A S. Valentino solitamente preparo con più cura una bella cenetta, cercando di concentrarmi sulla presentazione dei piatti e mettendo quel tocco di originalità che l'occasione richiede, pur preparando piatti piuttosto semplici. Preferisco quindi fare dei piatti unici, così non si è costretti a mangiare troppo e poi perchè con la varietà di ingredienti si può giocare un po' di più sulla presentazione.
Ecco la mia interpretazione per questo S. Valentino 2012.

Abbiamo quindi cominciato con un piatto classico, semplicissimo e a prova di bimbo, anche se un po' rivisitato nella veste.

piatto completo per San Valentino


Straccetti di pollo all'arancia con riso basmati e bietole al vapore (x 3 persone)
400 gr circa di filetto di pollo a fette
2 arance
farina
1 noce abbondante di burro
sale
finocchietto per guarnire (facoltativo)

100 gr di riso basmati
salsa di soia
bietole

Ho lavato bene il riso basmati, per togliere l'amido, e l'ho messo ammollo per più di 30 min finchè non si è un po' ammorbidito. Nel frattempo ho lavato e ho cotto a vapore prima le bietole. Dopo ho cotto sempre a vapore il riso, perchè rimanesse bello sgranato.
Ho battuto e tagliato a strisce le fette di pollo. Le ho poi infarinate e messe in una padella anti-aderente dove avevo sciolto una noce di burro abbondante.
Ho fatto cuocere il pollo a fiamma bassa, per non fare bruciare il burro, finchè non si è creata una leggera e dorata crosticina da entrambe le parti delle strisce di carne.
Ho versato sul pollo il succo delle due arance ed un po' d'acqua ed, alzando la fiamma, ho proseguito la cottura ancora per qualche minuto finchè non si è creata una salsina piuttosto densa.
Ho poi composto il piatto cercando di tenere gli ingredienti separati.
Il riso l'ho condito solo con qualche goccia di salsa di soia, niente sale.

Mini cheesecake di San Valentino

Heart Oreo cheesecakes ai lamponi (x 2-3 porzioni)
Riducendo un po' le dosi per fare una cheesecake intera, con le dosi che vi riporto qui sotto ho riempito 2 stampini a cuore più grandi (di circa 10 cm di larghezza) + 1 stampino più piccolo. Quindi regolatevi voi a seconda delle dimensioni dei vostri.

Base:
100 gr biscotti Oreo (privati della farcitura)
50 gr burro fuso
2 cucchiaini zucchero

olio di mandorle

Crema:
125 gr Philadelphia
150 gr panna
100 gr ricotta
60 gr zucchero a velo vanigliato
2 fogli colla di pesce

Topping:
3 cucchiai di marmellata di lamponi
cioccolato bianco
lamponi
zucchero a velo





Ho unto gli stampi con con qualche goccia di olio di mandorle. Ho sbriciolato i biscotti e li ho mischiati al burro fuso, compattando il tutto nello stampo, che ho messo subito in frigo.
Ho messo i fogli di colla di pesce ad ammorbidire nell'acqua.
In una ciotola ho lavorato il Philadelphia e la ricotta con lo zucchero.
A parte ho semi-montato la panna, che ho poi incorporato a poco a poco agli altri formaggi. Infine ho aggiunto al composto la colla di pesce, fatta sciogliere sul fuoco.
Ho versato la crema sulla base di biscotti ed ho messo in frigo per circa 3 ore.
Trascorso questo tempo ho frullato la marmellata di lamponi per renderla più morbida e l'ho spalmata sui cuori, mettendoli stavolta in frezeer.
Ho poi sciolto del cioccolato bianco, l'ho messo in un sac-a-poche e con un cornetto a punta media ho creato la scritta LOVE su della carta da forno. Alla fine ho tirato fuori i mini-cheesecakes dal freezer una ventina di minuti prima di servire e li ho adagiati sul piatto, guarnendoli con dei lamponi freschi spolverati di zucchero a velo e la scritta di cioccolato.

Vi ricordo che, se vi è sfuggito, avete tempo fino al 29 febbraio per partecipare al mio 1° giveaway per festeggiare insieme a me il 1° anno di Creamamma.


Con questo post partecipo al Linky Party Creative Valentine de "La gatta sul tetto"

Risotto con zucca e nocciole

Ancora zucca e ancora riso, ma con una variazione sul tema completamente diversa, rispetto alla ricetta del post precedente

La ricetta deriva da uno dei tanti ritagli di giornale che tengo in una cartellina da anni. Prima o poi riuscirò a catalogare tutto...
Insomma non so come, ma proprio l'altro giorno, mentre cercavo di aprire la cartellina ed infilare dentro altri fogli, il ritaglio di giornale in questione è sbucato dal marasma generale di fogli. Così, sgomitando tra la folla quasi stufo di aspettare, il risotto mi è subito venuto sotto gli occhi! Solo così potevo decidermi di mettere in cantiere qualcuna di quelle ricette, dato che con tutta quella confusione, sinceramente non mi viene tanta voglia neanche di guardarle!

Comunque sia, ho comprato le nocciole, che erano l'ingrediente principale di quella ricetta e le ho messe in dispensa pronte all'evenienza. Ma pensate che abbia poi seguito la ricetta pari pari? Certo che no! La ricetta originale non aveva tra gli ingredienti la zucca, ma io ce l'avevo già in frigo. Vuoi non metterla dentro? Ho pensato infatti che la zucca avrebbe dato un po' più di colore e di cremosità al piatto, così l'accostamento è subito saltato fuori e devo dire che tra zucca e nocciole è risultato un bel connubio!


Risotto con zucca e nocciole (x 4 persone)
300 gr riso
300 gr zucca
60 gr nocciole già sgusciate
60 gr burro
1 scalogno
1 bicchiere vino bianco
1 litro circa brodo vegetale
3 cucchiai colmi parmigiano grattugiato
noce moscata
pepe
sale

Ho fatto rosolare a fuoco lentissimo lo scalogno nel burro. Ho pulito e tagliato la zucca molto finemente con una mandolina e, quando lo scalogno è diventato bello morbido, l'ho messa a rosolare insieme senza aggiungere liquido.
Quando la zucca si è ammorbidita ed ha perso la sua umidità, ho calato insieme nella pentola il riso e metà delle nocciole (30 gr) tritate grossolanamente, facendo tostare entrambi. Ho sfumato con del vino bianco, alzando la fiamma per fare evaporare l'alcool. Ho poi abbassato nuovamente la fiamma ed ho cominciato a bagnare il riso con qualche mestolo di brodo, facendolo assorbire piano piano e ribagnando nuovamente varie volte fino a cottura ultimata (circa 18 minuti).
Poco prima di ultimare la cottura ho aggiunto un pizzico di noce moscata ed un po' di pepe, il parmigiano grattugiato ed ho regolato di sale. Ho mescolato delicatamente il tutto ed ho fatto riposare per circa 2 minuti.
Nel frattempo ho fatto tostare in una padella anti-aderente il resto delle nocciole.
Ho infine impiattato mettendo sopra il risotto una manciata di nocciole appena tostate.

Riso venere con curry di zucca e ceci

 Provare ricette nuove, con ingredienti nuovi, sapori ed abbinamenti diversi credo che sia come viaggiare, come dipingere, come cantare, come ricercare la chimica giusta nelle cose. Sono tutte attività diverse fra loro, certo, ma che mi sembra abbiano molto in comune e che possano comunque trovare un loro punto di incontro.

La cucina, quella buona, mi piace tutta. Mi piace quella tradizionale, quella sperimentale, quella del sud, quella del nord, quella esotica, quella nordica, quella del mare, quella di montagna e chi più ne ha, più ne metta!

Oggi mi sono buttata un po' sull'esotico e così vi propongo questo piatto davvero gustoso, particolare e molto appagante, oltre che completo nutrizionalmente.



Riso venere con curry di zucca e ceci (x 4 persone)
300 gr riso venere
500 gr zucca pulita
300 gr ceci già lessati
1/2 cipolla
1 spicchio aglio
1/2 bicchiere brodo o acqua
curry
paprika
cumino
coriandolo
zenzero
olio e.v.o.
sale

Ho tagliato la cipolla finemente e l'ho fatta rosolare insieme all'aglio con dell'olio in una padella. Dopo un po' ho aggiunto anche le spezie (curry, paprika, cumino, coriandolo, zenzero). Io volevo un curry piccante, così ho usato lo zenzero, ma se volete lo potete omettere.
Quando il soffritto si è imbiondito ho aggiunto in padella la zucca tagliata finemente con una mandolina. Ho fatto evaporare un po' di umido della verdura, alzando la fiamma, e dopo qualche minuto ho aggiunto 1/2 bicchiere di brodo, coperchiando la padella ed abbassando la fiamma.
Nel frattempo ho messo a lessare il riso in acqua salata.
Quando la zucca si è cominciata ad ammorbidire ho unito anche i ceci già lessati (lasciandone da parte una ventina per la decorazione dei piatti) e li ho fatti insaporire insieme per circa 5 minuti.
Successivamente ho passato tutto nel mixer fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Ho scolato il riso ed ho composto i piatti, mettendo due cucchiai di crema di zucca e ceci già tiepida al centro del piatto, il riso messo in forma grazie ad un ring e rifinendo con altra crema tutto attorno. Ho poi terminato con un po' di ceci interi sopra il tortino di riso.

Esercizi di stile per S. Valentino

Non abbiamo mai festeggiato S. Valentino nel senso classico della parola.
Va bene per chi è in coppia da poco, ma per chi sta insieme da una vita secondo me risulta un po' forzato, dal momento che ci sono tante occasioni per dimostrare giornalmente e soprattutto con i fatti quello che si prova. Ma a S. Valentino devo dire che mi sono sempre impegnata un po’ di più a preparare la cena.

Stavolta è andata meglio del solito…

Mi sentivo particolarmente ispirata. Non è che abbia fatto chissà cosa di difficoltoso dal punto di vista delle ricette, ma ho voluto curare particolarmente la presentazione e la composizione dei piatti.


Per questo piatto ho composto una rete, tagliando a striscioline dei filetti di branzino e saltandola in padella semplicemente con uno spicchio d’aglio per circa 1 minuto x parte.
Poi ho saltato sempre con uno spicchio d’aglio le cozze e le mazzancolle, mentre preparavo il riso venere al vapore.
Infine ho finito la cottura del riso, per insaporirlo, nella padella dove avevo fatto il pesce aggiungendo un po’ di acqua di cottura. Alla fine ho condito il riso con un po' di salsa di soia. Non ho utilizzato sale in tutto il piatto, visto che c'erano le cozze.

E voilà, il piatto è pronto.

Con il piatto del dolce mi sono veramente sbizzarrita.
Si tratta di un vero e proprio esercizio di stile. Magari avrei potuto fare meno cose ed il piatto sarebbe stato più sobrio, ma diciamo che mi volevo divertire…

Ho fatto un tortino morbido di patate e cioccolato, dal quale con delle formine ho estratto 2 porzioni, poi ho preparato una composta di frutti di bosco e fragole, ho decorato le fragole con cioccolato bianco e fondente ed ho fatto delle decorazioni di caramello.

Vi posto la ricetta del dolce, dandovi le dosi della ricetta originale. Io le ho ridotte della metà.



Torta morbida di patate e cioccolato
200 gr di patate
100 gr di burro
50 gr di granella di pistacchio
150 gr di zucchero a velo vanigliato
200 gr di cioccolato fondente al 50%
4 uova

Si lavora il burro con lo zucchero a velo. Si aggiunge la patata schiacciata, la granella di pistacchio, le uova e il cioccolato sciolto precedentemente a bagnomaria.
Si mette in forno a 180° per circa 20 min.

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