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Riciclare un vecchio maglione: berretto, scaldacollo, manicotti

Ci volevano queste feste per farmi tornare con un post nuovo... Come state?
Mi scuso con voi perchè non è molto simpatico ed educato scomparire e ricomparire così a random.
Paradossalmente riuscivo a gestire meglio questo blog i primi anni che è nato, quando sapevo molte meno cose di adesso su come in teoria si porta avanti un blog nella maniera giusta.
Però avevo più tempo di adesso, e non solo di fare, ma anche di condividere.
Beh, speriamo che con l'anno nuovo riesca meglio ad organizzarmi e ad essere più presente sia qui che sui vostri blog, per ripagare un po' dell'affetto che continuate a dimostrarmi!
Comunque non vedo l'ora di farvi vedere uno dei lavori che ho fatto in questo periodo e ne sono molto orgogliosa, visto che proprio in questi giorni ho visto in un negozio un berretto per bambini, lavorato per giunta a macchina, alla modica cifra di 30 euro...
Ecco che con l'aiuto del mio valido aiutante, nonchè aitante modello, nonchè destinatario di tutte le mie fatiche, ho il piacere di presentarvi il mio ultimo progetto ricicloso, risparmioso, quanto utilissimo e già sfruttatissimo in questi giorni!

riciclo creativo
riciclo creativo maglione
Allora, che ve ne pare?
Carino, no? Non sembra tutto nuovo e comprato al negozio?
Basta invece riciclare un maglione che non mettete più da tanto tempo e dargli nuovamente vita.
In rete potete trovare tanti esempi, ma il risultato finale dipenderà comunque dalla taglia iniziale del vostro maglione e da quello che volete ottenere.

Come vedete il mio vecchio maglione, "in pensione" ormai da molto tempo, è diventato un berretto, uno scaldacollo e dei manicotti, naturalmente per lui (ma ne voglio anche per me, prima o poi!). E se quel berretto che ho visto nel negozio costava 30 euro, io quanto avrò risparmiato?
Ho utilizzato la parte bassa sul retro del maglione per il berretto. La parte bassa sul davanti con la cerniera è servita per lo scaldacollo, a cui ho lasciato l'altra parte della cerniera: come vedete in foto, si può aprire proprio per regolarlo meglio (fortunatamente il maglione aveva una cerniera doppia). I manicotti invece sono stati fatti con la parte bassa delle maniche. E lo scaldacollo è anche rifinito con una fodera, presa da una maglietta, riciclata anche quella ovviamente; lì la cucitura interna è forse un po' incerta, perchè non ho ancora comprato una macchina per cucire nuova ed ho cucito tutto a mano ma, se voi avete la macchina, farete di certo un lavoro più pulito e veloce.

riciclo creativo
Come vi ho detto, se volete un tutorial completo, in rete ne trovate a bizzeffe, ma credetemi che non è niente di difficile che non sia alla portata di tutti con un minimo di manualità. Solo i manicotti mi hanno fatto un po' ammattire, perchè non è facile farli venire proprio uguali uguali. Però il resto è tutto fattibile e, se poi avete un berretto da usare come modello o altro da replicare e da usare come riferimento per le misure del taglio e della cucitura, tutto sarà più facilitato. Io ho usato il berretto e i manicotti a maglia che gli avevo fatto l'anno scorso, che ancora gli stanno bene.
Insomma basta quindi tagliare, cucire e rifinire i bordi del taglio, per evitare sgraditi sfilacciamenti della maglia.

riciclo creativo

Comunque secondo me la parte più tosta di tutto quanto è quella di farsi venire un po' di coraggio al momento di tagliare. Ecco, in quel momento pensate allo spazio che risparmierete riutilizzando qualcosa che avete già a casa, invece di comprarne altre cose e di occuparne ancora, di spazio; per non parlare poi della soddisfazione per avere ridato vita ad una cosa non più utilizzata e, dulcis in fundo vogliamo parlare dei soldini risparmiati? Cosa sempre gradita specie adesso che, con le feste che si avvicinano, dovremmo aprire i nostri salvadanai... per così dire, ehehehe!

Link a questo post:

Brownies con farina di castagne cioccolato e pinoli (gluten free)

Le prime volte li ho dovuti rifare per fare piccoli aggiustamenti alla ricetta, le altre volte li ho dovuti rifare perchè erano piaciuti così tanto che, aggiustamenti o meno, me li hanno richiesti ancora almeno un altro paio di volte. E meno male che non volevo fare tanti dolci... ma tanto c'è stato Halloween, quindi (della serie: tutte le scuse son buone!) ho approfittato dell'occasione e li ho rifatti ancora. L'ultima volta? Mah!
Insomma, però che soddisfazione! Facilissimi da fare, dovete solo fare il sacrificio di resistere a non mangiarli subito (ed è un vero e proprio sacrificio, considerando il loro profumo "inebriantemente cioccolatoso"), perchè diventano ancora più buoni se riposano almeno 24 ore in frigo. Fatti con la farina di castagne, sono quindi senza glutine ma anche senza lievito; eppure sono comunque golosissimi ed accontenteranno tutti i gusti!
Vi dico anche che sarà proprio difficile fermarsi dopo averne assaggiato uno... sìssì, proprio difficile, ve lo assicuro!

cioccolato farina di castagne pinoli


Brownies con farina di castagne cioccolato e pinoli
150 gr di cioccolato fondente
150 gr di burro
210 gr di zucchero
75 gr di pinoli
90 gr di farina di castagne
30 gr di cacao amaro
3 uova
1/2 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Ho spezzettato il cioccolato e sciolto a bagnomaria insieme al burro. Ho trasferito il tutto in una ciotola piuttosto capiente.
Ho sbattuto le uova insieme allo zucchero, un pizzico di sale e la mezza bacca di vaniglia ed ho unito il composto al cioccolato e al burro.
Nella stessa ciotola ho setacciato prima il cacao amaro ed ho mescolato, poi ho setacciato la farina di castagne ed ho mescolato bene tutto fino ad ottenere un composto bello omogeneo. Ho infine unito i pinoli, continuando a mescolare bene.
Ho rivestito una teglia quadrata di 22x22 cm con della carta forno, ho versato il composto e infornato in forno già caldo a 180° per 25 minuti.
cioccolato farina di castagne e pinoli

cioccolato fondente farina di castagne e pinoli



A last minute trick or treat - ovvero la mela stregata con incantesimo!

Siete anche voi con l'acqua alla gola per preparare il trick or treat di dopo domani ed avete un bel po' di bambini da soddisfare, così da escludere a priori biscotti decorati e simili, per esigenze di tempo?
Fidatevi! Vi do un'idea semplice e fattibilissima in poco tempo, che piacerà sia ai bambini che alle mamme!

mele stregate con incantesino

Che ne dite di regalare delle mele stregate con tanto di incantesimo?
incantesimo
Vi basterà passare al supermercato e riempire il vostro carrello di mele fresche!
Andare in cartoleria e comprare della carta crespa nera, un nastrino arancione e degli stickers di Halloween.
Stampare dei bigliettini con la frase dell'incantesimo ed impacchettare il tutto.
Trovatevi un bravo aiutante ed il gioco sarà fatto in poche ore.
Il vostro trick or treat sarà unico, sano ed anche molto apprezzato!
E chissà che l'incantesimo non funzioni davvero...
Voi che dite?
Buon divertimento!

Cupcakes speziati alle carote con crusca di avena e frosting sano

No, non sto avendo una svolta salutista tutto ad un tratto. Continuo a pensare sempre che i dolci, quelli veri, siano buoni perchè fatti con dosi ed ingredienti, spesso irrinunciabili in termini di gusto.
Ma un po' perchè gli anni avanzano e con loro anche i disturbi digestivi e la sensibilità verso certi alimenti, un po' per quei chiletti in più che ci hanno preso gusto a stare lì immobili e non ci pensano neanche di andare a farsi un giro e non ritornare più, un po' perchè da mamma che cerca di essere attenta non voglio che Alessio si abitui a mangiare alimenti troppo raffinati, vorrei impegnarmi a trovare qualche alternativa salutare, quando ho voglia di un dolcetto senza esagerare; uno "sfizio buono" insomma che permetta di non farsi troppo male e di passarsi la voglia.
Da golosa, non so quanto ci riuscirò, ma è già qualcosa riuscirci ogni tanto e riservare i dolci importanti ad occasioni limitate.
Poi mi sono ricordata che Alessio era dai tempi di Peppa Pig, ormai parecchio tempo fa, che mi chiedeva di fargli la torta di carote. Ecco, non ho approfondito com'era quella di Peppa Pig, ma io ho deciso fare tante piccole tortine alle carote usando ingredienti meno raffinati possibile e che, oltre alle calorie, apportino fibre e sostanze benefiche. Il tutto piacevolmente aromatizzato da un mix di spezie che danno quella marcia in più ad una tortina, che può andare bene sia per una colazione energetica o per una merenda sprintosa.
Con delle tortine così sane poi ho pensato che, se avessi usato il consueto frosting, buonissimo ma con tutta quella quantità di zucchero a velo, avrei annullato tutto lo sforzo, quindi ho ideato un finto frosting, fatto di formaggio fresco, yogurt greco dolcificato con del miele.
Beh, a casa mia l'esame questi cupcakes un po' più sani l'hanno passato!
Chissà da voi?


Cupcakes speziati alle carote con crusca di avena (x 12)
400 gr di carote
200 gr di farina 00
150 gr di crusca di avena
100 gr di zucchero di canna
2 uova
100 ml di latte
succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
cardamomo (semi schiacciati di 5 capsule)
3 cucchiai di olio di semi
sale

Frosting (dosi x guarnire 6 cupcakes)
160 gr di Philadelphia (meglio a panetti)
80 gr di yogurt greco
1 cucchiaio abbondante di miele fluido

Decorazione (dosi x guarnire 6 cupcakes)
scorza di 1/2 limone
noci tostate e tritate grossolanamente
miele fluido
carote grattugiate

Ho grattugiato le carote e le ho bagnate con il succo di mezzo limone per evitare che si anneriscano.
In una ciotola ho mescolato insieme tutti gli ingredienti secchi (farina, crusca di avena, zucchero di canna, bicarbonato, lievito, spezie, sale).
Sempre mescolando, ho aggiunto l'olio, le uova, il latte e le carote grattugiate, fino ad ottenere un composto uniforme.
Ho riempito ogni stampino per 2/3 ed ho infornato a 180° in forno già caldo per circa 25 minuti.
Ho fatto raffreddare ed ho preparato il frosting* lavorando insieme il formaggio fresco con lo yogurt greco ed un cucchiaio abbondante di miele fluido.
Quando i cupcakes si sono raffreddati ho guarnito con il frosting, con della scorza di limone, con delle noci tostate tritate, con una colata di miele e qualche lamella di carota fresca.

*P.s.: per come sono fatte queste tortine, è preferibile mangiarle complete di frosting e di decorazione (anche se io le ho mangiate pure senza). Le dosi del frosting che vi ho dato sono solo però per 6 pezzi perchè, se non si consumano entro poco, non conviene guarnirli tutti subito, Almeno, io ho fatto così. In caso contrario, vi basterà raddoppiare le dosi.

Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Il cambio dell'armadio indispone a priori.
E a volte di fronte all'evidente mancanza di spazio, maledico il fatto che faccio fatica a disfarmi delle cose che non si usano più. Per le mie ho meno difficoltà, ma noto che ne ho di più con quelle di Alessio, specie se sono i suoi vestiti. Non so perchè, ma mi ci affeziono. Forse perchè cresce così in fretta che, quando i vestiti non gli stanno più e devo darli via, mi sembra come se sentissi più forte il fatto che quei momenti passati non torneranno più.
Fortuna che ora abbiamo dei cuginetti, così le cose migliori e meno rovinate vanno a loro e così mi sembra come se continuassero la loro vita.
A volte però mi tengo qualcosa, che penso mi possa servire. Spesso non sono le cose migliori, perchè non avrebbe senso interrompere il loro ciclo di vita, ma qualcosa che posso riciclare.
E quando ci riesco davvero a riciclare qualcosina anche piccola, sono davvero soddisfatta per essere stata previdente... e a volte questo accade davvero.

L'altro giorno mio marito ha portato Alessio in piscina con l'accappatoio nuovo, comprato in una nota catena dove tutti noi compriamo roba per piscina, palestra e sport in generale a prezzi piuttosto abbordabili. Bene. Meno male che esistono questi posti che permettono di risparmiare. Solo che poi finisce spesso che siamo tutti con la stessa roba addosso. Poco male, basta abbozzare o al limite personalizzare quel che si ha. E sinceramente però mai mi sarebbe venuto in mente di dover personalizzare l'accappatoio di Alessio, se in piscina non fosse accaduto un fatto poco piacevole, visto da mio marito mentre era sugli spalti ed aspettava che Alessio iniziasse la sua lezione.
Ebbene, mentre il bambino era seduto sulla panchina davanti alla vasca, una mamma gli si avvicina e, toccandogli l'accappatoio, lo accusa di averlo scambiato con quello di suo figlio, nonostante l'evidente non corrispondenza delle taglie dei due bambini. Fortunatamente la cosa è finita lì, anche perchè mio marito era lontano e non ha potuto controbattere, ma quando Alessio ce lo ha raccontato ci siamo rimasti molto male.
Così mi è venuta in mente che personalizzare il suo accappatoio fosse non un vezzo, ma una necessità.
Sarei potuta andare all'occorrenza in merceria a trovare tutte le applicazioni possibili, ma forse avrei speso il prezzo dell'accappatoio stesso o quasi. Non era il caso.
Insomma, il bisogno aguzza l'ingegno. E poi non avevo neanche molto tempo da dedicare all'opera, così ho pensato di aprire la scatola dove tengo la cose da riciclare e nella speranza di trovare qualcosa che potesse servire nell'intento ho trovato una magliettina che aveva cucita l'applicazione di un pappagallo colorato. Non una gran cosa, ma come dimensione ci poteva stare e poi era giusta giusta per coprire il marchio.
Così, prima di fare tutto il lavoro, gliel'ho fatta vedere e a lui è piaciuta molto l'idea di avere un accappatoio decorato con un pappagallo caraibico.

Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente
Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Avuta l'approvazione, è bastato scucire e ricucire, utilizzando un bel filo colorato ed il gioco è stato subito fatto!

Personalizzare un accappatoio per bambini senza spendere niente

Una volta tanto non ho dovuto scervellarmi! Un lavororetto semplice semplice e piuttosto veloce.
Ma, diciamolo pure, forse io lì per lì sarei stata anche per una cosina più sobria, ma a lui è piaciuta sin da subito l'idea ed ha avuto ragione. Il suo accappatoio adesso è bello allegro e sicuramente unico!
E poi vallo a pescare adesso in piscina un altro bambino che ha l'accappatoio uguale al suo! Non credete?


Link a questo post:


Ogni vacanza ho un bambino diverso

Sta crescendo. In fretta, forse troppo. Me ne accorgo quando siamo a casa, ma in vacanza la cosa si accentua anzi si moltiplica fuori da ogni aspettativa. Ne avevo già parlato in questo post, vi ricordate?


La prima parte della nostra vacanza a trovare i nonni in Sicilia è già terminata e siamo già tornati a casa. Poco più di 15 giorni immersi in un concentrato di luce, mare e di famiglia.


Noi torniamo a casa belli riposati e rigenerati (ci voleva!) dopo aver fatto un tuffo in una quotidianità familiare che, nel bene e nel male, ormai non è più la nostra. Ma per lui è tutto diverso.


Eccitazione,
divertimento,
stupore,
novità,
felicità,
scoperta,
scherzo,
gioco

amore
- non solo di mamma e papà e non solo per mamma e papà -

ma anche la consapevolezza di essere figlio unico

Non me ne aveva mai parlato ed io pensavo che, facendo di tutto per stargli accanto come facciamo io ed il suo Papino, non si sarebbe mai presentato il problema.


Ed invece... lui se ne è accorto giocando con inaspettata (per me) amorevolezza con la sua piccola cuginetta. 


Gli ho chiesto perchè non me ne aveva mai parlato. Mi ha risposto con una semplicità disarmante che non ci aveva mai pensato.
Lui sta crescendo, me ne devo fare una ragione. 
Pensa, riflette, capisce. Da solo. Senza più bisogno di nessuno!

Forse comincio ad avere un po' paura del fatto che comincia a diventare grande, davvero. Forse ho un po' paura di non essere più al centro del suo mondo e di non riuscire più a capire in tempo cosa passa per quella sua testolina.
Adesso stiamo una settimana a casa e poi ripartiamo per andare a trovare gli altri nonni.

Tornerò con un bambino diverso anche stavolta...

Tutte le foto sono soggette a copyright. Non permetto la loro riproduzione per alcun motivo. 

12 merende di frutta - Fruit food art

Stavolta non solo vi propongo un post di ispirazione, ma riesco a testarne anche la fattibilità!
Era da tempo che avevo in mente di fare un post del genere: una carrellata di simpatici piatti di sola frutta o quasi, da tenere a mente come alternativa alle merende per i nostri bambini a base di gelato, che di questi tempi di gran caldo giustamente vanno alla grande.
Ecco, come vi dicevo, ho cominciato a provarci e a proporle ad Alessio, che ha assistito a tutta la preparazione. Siamo andati insieme a fare la spesa ed abbiamo riempito il carrello di tanta frutta (non vi faccio vedere lo scontrino che è meglio!), che credo ci uscirà dalle orecchie! Ma sicuramente non butteremo niente ed in questi giorni avremo un bel da fare per decidere come utilizzarla.
Queste sono le nostre prime due merende di frutta che abbiamo testato, copiando spudoratamente prendendo spunto dalla fantastica Ida Frosk!

fruit food art

Intendiamoci, io adoro i gelati e ci camperei d'estate e pure d'inverno! Sarei capace di farne fuori vaschette intere al giorno. I gelati sono buoni, nutritivi e danno pure una grande soddisfazione, ohhhhh! Solo che, appunto, hanno il piccolo problemino per niente trascurabile, di creare dipendenza... almeno da queste parti. Insomma sì, sono buoni, ma andrebbero mangiati con parsimonia. Persino Alessio, che per fortuna di solito si sa regolare, se sa che nel congelatore c'è una confezione di gelato, si fissa e me la chiede più di una volta. Come lo capisco! Ma da mamma che non vuole dare il "cattivo" esempio, ho pensato di ricordare a me stessa che si può proporre qualcosa di diverso e soprattutto salutare, ma molto sfizioso.
Eccovi quindi una piccola selezione di ciò che ho trovato, tutto a base di frutta e poco più.

fruit food art
                             3. Meetthedubiens                                                     4. Taste

fruit food art
                                   5. Funny food                                      6. Kitchenfunwithmy3sons

fruit food art
                                    7. Idafrosk                                                8. Meetthedubiens

fruit food art
                                9. Meetthedubiens                                          10. Idafrosk

fruit food art
                                    11. Idafrosk                                           12. Meetthedubiens


Che simpatici piatti, vero?
E' venuta voglia di provarci anche a voi?
Allora andate sulla mia board di Pinterest, dedicata al tema ed in continuo aggiornamento, dove troverete tante altre idee a cui ispirarvi!
Ne approfitto per invitarvi a seguire anche gli altri miei contatti:

GRAZIE per essere passati di qui!
Vi auguro un FANTASTICO WEEK-END!!!

Link a questo post:

Di crostate con le ciliegie e di regole infrante!

Noi qui tutto bene e voi? Spero bene! Sentivo il bisogno di darvi qualche notizia.
Qui la vita scorre veloce tra regole, doveri e impegni, che ahimè ancora non mi permettono di avere molto tempo da dedicare al mio caro e affezionato blog. Che peccato!
Ma anche se non ce la faccio a stare dietro a tutto e farlo bene, sapete che vi dico?
Pazienza! 
Conosco i miei limiti e sto imparando ad accettarli.
Di una cosa però sono molto contenta.
Sono contenta di come sta crescendo Alessio!
Lo guardo e vedo che è sereno. La cosa più importante.
Io e suo papà cerchiamo di dargli delle regole e su certe cose siamo molto intransigenti, come per esempio nell'educazione.
Però su certe altre cerco di essere più flessibile. Sono dell'idea che certe "regole" possano essere a volte anche infrante.


Spero che lui quando sarà grande non si ricorderà del disordine e della polvere in casa, ma che potrà gioire di quella volta che abbiamo decorato insieme la crostata con le ciliegie fresche e che poi la mamma gli ha permesso di raschiarla col dito e scavare fino a farci il buco e poi di leccarsi tutte le dita fatte di marmellata!
La cucina e le sedie unte ed appiccicose si puliscono, ma la serenità e la gioia di un bambino non hanno prezzo!

BUONA DOMENICA A TUTTI!
Grazie di passare ogni tanto da qui!

Di gratitudine, di maglioni e di amore!

Sono grata!
Sono grata a questo blog perchè, anche se non riesco a stargli dietro, mi permette di migliorarmi sempre più, di imparare sempre cose nuove e di essere sempre piena di stimoli! La mia sete di "saper fare" è implacabile. A volte troppo!
Sono sempre molto molto dura con me stessa, mi aspetto sempre tantissimo, troppo, mi pongo delle aspettative altissime, che difficilmente riesco a soddisfare e mai in pieno.
Però ho deciso che ogni tanto mi voglio imporre di essere grata anche a me stessa perchè, se ci penso bene, per la mia tenacia riesco a fare da sola delle cose che nessuno mi ha mai insegnato!
Di berretti e sciarpe ne avete già visti, ma questo è il mio primo maglione. Avrà sicuramente i suoi difetti. Lo schema è molto semplice e me lo sono inventato, ma il risultato mi piace!
Mai avute nonne, zie, persone vicine che mi abbiano tramandato il loro sapere e non parlo solo di maglia. A volte mi sento penalizzata per questo. Forse avrei avuto una marcia in più, se solo avessi avuto accanto qualcuno che mi avesse spianato la strada in qualcosa, insegnandomi senza che fossi io a dover imparare da sola... solo un pochino...  invece di dover sempre sudare tantissimo per ottenere qualche risultato.
Ma più di ogni cosa al mondo, ed è la cosa più importante, sono grata per aver avuto un bambino così meraviglioso!
Se non ci fosse lui, non esisterebbe niente e niente avrebbe più senso, nè mi sarebbe mai venuto in mente neanche lontanamente di aprire questo blog!
TI AMO PICCOLO MIO!!!






Il berretto (di cotone) più semplice del mondo!

Con grandissimo piacere vengo a fare un saltino qui con voi! Finalmente.
Mi piacerebbe fermarmi di più e più assiduamente, ma per adesso va così... verranno tempi migliori, fidatevi!
Allora, come state? Con questi pochi giorni di vacanza io mi sento quasi risuscitata! Difatti sono qui!
Ma non datemi per dispersa definitivamente per favore! Anzi, continuo a ringraziare e lo farò sempre chi ancora passa di qui!
Stavolta ho da farvi vedere ancora un lavoro a maglia. Ancora, direte?
No, non sono diventata mono-tematica e non voglio esserlo. Vorrei continuare a proporre in questo blog idee creative di tutti i generi ma, non avendo in questo periodo tempo libero durante la giornata da dedicare alle cose che mi piacciono, devo dire che la maglia è l'unica cosa che riesco a fare a fine giornata nonostante la stanchezza. E il mio bimbo ci guadagna giustamente!
Ed io?
Io mi diverto come una pazza a fotografarlo!







E' un berretto di cotone da mettere già in questo periodo, ma anche nelle sere d'estate, se fa un po' di freschino, perchè no!
L'accostamento di colori ed il gioco di strisce è nato per caso, adattando altri colori a quel bel verde acido ed energizzante di cui già avevo un gomitolo. E a mio parere, come spesso capita, le unioni nate per caso e meno previste sono le più divertenti.
Il filo del gomitolo verde acido era però molto molto più fine rispetto agli altri, così ho pensato che se lo avessi usato in doppio, sarebbe andato bene per fare la fascia elastica iniziale del berretto. Pur lavorandolo in doppio, per la fascia ho comunque utilizzato dei ferri di diametro minore, aumentandone invece il diametro nel resto del berretto. (Ecco, nel vostro caso basta che usiate un filato più fine per la fascia elastica rispetto al resto del berretto).Variando i ferri non c'è stato così bisogno di fare alcun aumento all'inizio. E non ho fatto neanche diminuzioni alla fine per la chiusura, visto che in questo caso volevo un berretto che stesse morbido. Più semplice di così!
La misura è un po' comoda per il mio bimbo che ha 5 anni, ma l'ho fatto appositamente in modo che se lo possa sfruttare di più. Voi regolatevi di conseguenza.


Filato:  - puro cotone verde acido (più fine, da lavorare con i ferri 3 1/2)
             - puro cotone prugna (ferri 5)
             - puro cotone blu (ferri 5)
Ferri: 3 1/2 - 5
Taglia: 5 anni (comoda) - 6 anni
Diametro: 50 cm circa
Altezza berretto: 23 cm
Campione (prugna e blu): 10x10 cm= 20 maglie x 24 ferri

Avviare 100 maglie (ferri 3 1/2) con il gomitolo verde acido e lavorare a coste (2 dritti-2 rovesci) per 4 cm.
Cambiare ferri e lavorare con il blu 4 ferri a maglia rasata (ferri 5).
Lavorare con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna lavorare 12 ferri a maglia rasata.
Non chiudere le maglie ma far passare il filo all'interno, arricciare e  cucire l'intero berretto.

Fatto! Facile no? Lo fate tranquillamente in poco tempo!
E non pensate che, essendo di cotone, non si sfrutti abbastanza! Anch'io lo pensavo ed invece Alessio è già 2 settimane che se lo mette!

E per adesso è tutto!

SPERIAMO CHE NON PASSI UN ALTRO MESE PRIMA DI POTER FARE UN ALTRO POST!
TANTE COSE BELLE A TUTTI VOI!

UN GROSSO ABBRACCIO! 
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