Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post

Torta cioccolato e nocciole con more e mirtilli (senza farina)

Ci sono finalmente! Sono ancora in tempo per augurarvi Buon Anno o mi mandate a quel paese?
Beh, l'inizio del nuovo anno per me non è stato proprio leggerissimo. Ecco perchè sbuco solo adesso! Ma sembra che adesso si cominci a ragionare e spero di potermi ritagliare un po' di tempo per non trascurarvi così tanto, come ho fatto ultimamente.
Nel frattempo, in un periodo di pance satolle e di diete appena iniziate, c'è stato il mio compleanno.
Ed io non ho potuto resistere a festeggiarmi, facendo questa tortina che ci ha soddisfatto parecchio! Con una base super-cioccolatosa, completamente senza farina e con tante nocciole nell'impasto, si presta benissimo ad essere farcita con un fresco frosting, fatto con formaggio cremoso e panna montata, e tanti tanti mirtilli e more! S-L-U-R-P!!!





Provatela, perchè ne vale la pena!

Dose per 1 solo DISCO della torta di diam di 15 cm 
(per comporre tutta la torta ci vogliono 2 dischi)
Base:
100 gr di cioccolato fondente
75 gr di burro
50 gr di nocciole tostate triturate
75 gr di zucchero
1/2 di bacca di vaniglia Bourbon
2 uova
un pizzico di sale

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, ridotto a scaglie, insieme al burro.
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare cremosi e poi aggiungere il cioccolato ed il burro fuso, le nocciole triturate e la mezza bacca di vaniglia.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale ed aggiungerli al composto con un cucchiaio di legno ed, avendo cura di non smontarlo, amalgamare il composto.
Rivestire la tortiera da 15 cm di diametro di carta forno, versare il composto e fare cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Ripetere l'operazione per ricavare un altro disco, con un'altra dose dell'impasto.

Farcitura e copertura (dosi per l'intera torta):
300 gr di Philadelphia in panetti
75 gr di zucchero a velo
150 ml di panna


Decorazione
more
mirtilli
foglioline di menta
zucchero a velo

Montare con le fruste il Philadelphia e lo zucchero a velo.
Montare a parte la panna e aggiungerla al composto di formaggio.
Farcire il primo disco con metà della crema appena ottenuta. Sovrapporre more e mirtilli sulla crema, dando una leggera spolverata di zucchero a velo.
Sovrapporre il secondo disco di torta e spalmarlo il resto della crema bianca, decorare con more e mirtilli, qualche fogliolina di menta e dare una leggera spolverata di zucchero a velo.

IMPORTANTE
buonissima la torta ma, essendo così alta (12 cm compreso la frutta) ed avendo una consistenza particolare, perchè senza farina, non è facile fare le fette. Nessuno vi vieta di farla su di un piano, utilizzando una tortiera più grande e raddoppiando le dosi per la base, così magari sarà più facile da tagliare. Ma indipendentemente da quello, per facilitare il taglio, fate così:
- assemblate la torta almeno un giorno prima di mangiarla
fate passare la torta dal congelatore almeno per mezz'ora prima di servirla
- utilizzate un coltello largo ed affilato


12 merende di frutta - Fruit food art

Stavolta non solo vi propongo un post di ispirazione, ma riesco a testarne anche la fattibilità!
Era da tempo che avevo in mente di fare un post del genere: una carrellata di simpatici piatti di sola frutta o quasi, da tenere a mente come alternativa alle merende per i nostri bambini a base di gelato, che di questi tempi di gran caldo giustamente vanno alla grande.
Ecco, come vi dicevo, ho cominciato a provarci e a proporle ad Alessio, che ha assistito a tutta la preparazione. Siamo andati insieme a fare la spesa ed abbiamo riempito il carrello di tanta frutta (non vi faccio vedere lo scontrino che è meglio!), che credo ci uscirà dalle orecchie! Ma sicuramente non butteremo niente ed in questi giorni avremo un bel da fare per decidere come utilizzarla.
Queste sono le nostre prime due merende di frutta che abbiamo testato, copiando spudoratamente prendendo spunto dalla fantastica Ida Frosk!

fruit food art

Intendiamoci, io adoro i gelati e ci camperei d'estate e pure d'inverno! Sarei capace di farne fuori vaschette intere al giorno. I gelati sono buoni, nutritivi e danno pure una grande soddisfazione, ohhhhh! Solo che, appunto, hanno il piccolo problemino per niente trascurabile, di creare dipendenza... almeno da queste parti. Insomma sì, sono buoni, ma andrebbero mangiati con parsimonia. Persino Alessio, che per fortuna di solito si sa regolare, se sa che nel congelatore c'è una confezione di gelato, si fissa e me la chiede più di una volta. Come lo capisco! Ma da mamma che non vuole dare il "cattivo" esempio, ho pensato di ricordare a me stessa che si può proporre qualcosa di diverso e soprattutto salutare, ma molto sfizioso.
Eccovi quindi una piccola selezione di ciò che ho trovato, tutto a base di frutta e poco più.

fruit food art
                             3. Meetthedubiens                                                     4. Taste

fruit food art
                                   5. Funny food                                      6. Kitchenfunwithmy3sons

fruit food art
                                    7. Idafrosk                                                8. Meetthedubiens

fruit food art
                                9. Meetthedubiens                                          10. Idafrosk

fruit food art
                                    11. Idafrosk                                           12. Meetthedubiens


Che simpatici piatti, vero?
E' venuta voglia di provarci anche a voi?
Allora andate sulla mia board di Pinterest, dedicata al tema ed in continuo aggiornamento, dove troverete tante altre idee a cui ispirarvi!
Ne approfitto per invitarvi a seguire anche gli altri miei contatti:

GRAZIE per essere passati di qui!
Vi auguro un FANTASTICO WEEK-END!!!

Link a questo post:

Palline di caprino e pistacchi in insalata di rucola e frutta all'aceto balsamico

Oggi io e Alessio dovevamo festeggiare. Primo vero giorno di vacanza per entrambi e bye bye scuola per tutt'e due!

E pazienza se da oggi sono di nuovo (come dire?) "sulla piazza"... per adesso non voglio deprimermi e al lavoro voglio pensarci dopo l'estate quando lui sarà di nuovo impegnato con la scuola; tanto in questo periodo "fantastico e pieno di opportunità" (???) siamo più o meno in molti ad essere sulla stessa barca purtroppo, noooo? Sigh! :-(

Fatto sta che oggi però abbiamo passato davvero una bella giornata insieme; niente di chè, me lo sono portato in giro a sbrigare un po' di faccende che attendevano da tempo e lui è stato davvero un ometto e non ha fatto una piega. Pranzo fuori: - voleva il pollo arrosto (che strano!) - e poi abbiamo fatto una spesa coloratissima per preparare la nostra cena allegra e sfiziosa di stasera da condividere con il Papino, l'unico non ancora in vacanza!

caprino pistacchi insalata  frutta


Qualcosa di semplicissimo e fresco; ideale se non si vuole stare ai fornelli!

Non proprio indicato per i gusti di un bambino, non ancora abituati ai contrasti dolce, salato e aspro...

lui ha mangiato la frutta separatamente, come era da aspettarsi. Ma io e Papino abbiamo dato una bella botta di vita alle nostre papille gustative, con tutti questi contrasti di gusto!


Palline di caprino e pistacchi in insalata di rucola e frutta all'aceto balsamico (x 4 persone)
130 gr di formaggio caprino
250 gr di yogurt greco
3 fette biscottate integrali
100 gr di pistacchi non salati*
sale
pepe

*(ho utilizzato 50 gr di pistacchi interi e 50 gr di granella di pistacchi che già avevo; ma voi basta che tritiate i pistacchi interi in modo da ottenere dei granuli di dimensione varia)

Per l'insalata:
rucola
insalata riccia 
albicocche
mirtilli
lamponi
ribes
olio e.v.o.
aceto balsamico
sale


Ho tritato l'erba cipollina. Ho chiuso le fette biscottate in un sacchetto per surgelati e le ho ridotte in briciole con un mattarello. 
Ho preparato l'impasto mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti insieme a metà della dose dei pistacchi.
Ho messo il composto a refrigerare nel surgelatore per mezz'oretta. L'ho tirato fuori, ho preparato delle palline piuttosto piccole e le ho ricoperte con i pistacchi tritati. Ho rimesso in frigo.
Nel frattempo ho lavato e pulito le due insalate e la frutta, ho messo tutto nelle ciotole mettendo sopra le palline poco prima di servire. Ho condito con olio e con qualche goccia di aceto balsamico. E' conveniente non esagerare con il balsamico perchè i frutti di bosco danno già quell'asprognolo che basta, a parere mio. Sarebbe stato perfetto condire con una riduzione di balsamico, molto meno aspra dell'aceto balsamico consueto, ma stasera non avevo tempo di farlo e comunque ci è bastato non esagerare con le dosi... la prossima volta ci provo però!


Ecco la nostra cena appena terminata. E qualche pallina è pure rimasta per domani, così non cucinerò e potrò dedicarmi a terminare qualche lavoretto che vedrete fra un po'! Curiose???

Vi auguro una splendida settimana!
A presto!



Ciambella al pistacchio e cioccolato con coulis di fragole


Qualche giorno fa, proprio nel giorno della Liberazione, ho preso la cosa davvero letteralmente ed, avendo un giorno libero, mi sono alzata di mattina tutta bella convinta di liberare i cassetti e di liberarmi di un mucchio di altre cose...
Penso: "Pasqua archiviata, qualche giorno di vacanza fatto, ci siamo riposati. Adesso è ora di dedicare un po' di tempo al casino perpetuo che c'è in casa!"
 E, non senza sensi di colpa, avverto Alessio che non possiamo andare al parco e che dobbiamo rimanere a casa, visto che neanche Papino ce lo può portare, perchè quel giorno è a lavoro.
Non l'avessi mai fatto... mai dare a vostro figlio avvertimenti del genere!

Già che non avevo, come dire, un umore alle stelle, considerata la giornata di pulizie e di pseudo-ordine che mi attendeva... mi ci mancava solo la cantilena, anzi il disco incantato di Alessio che assolutamente doveva andare al parco.
Insomma resisto per un po' ed in effetti qualche cassetto riesco ad ordinarlo. Ma poi chi lo tiene più Alessio? Non c'è versi di distoglierlo dall'idea in nessun modo: deve uscire a tutti i costi. In cuor mio spero di avere un altro po' di tempo per sistemare qualcos'altro, ma stanca, sclerata, stressata psicologicamente, anche per i sensi di colpa di mamma che non porta il proprio figlio al parco, tento l'ultima carta: 
"Alessio, facciamo una torta?"
Prima mi risponde seccamente di NO. Ma io ribatto: "al pistacchio?" - Ce la posso fare, mi dico.
Un altro NO!
"Al cioccolato?", io.
Ecco che lo vedo a tentennare. Qualche piccolo spiraglio di trattativa, forse?
Mahhhh. Ci riprovo. "La facciamo cioccolato e pistacchio. Va beeene?"
Insomma, lui annuisce appena e neanche molto convinto; io tiro un grosso sospiro di sollievo: lo tengo calmo ed impegnato ed io faccio una pausa dal pallosissimo lavoro che sto facendo. Ogni scusa è buona...!
Ormai l'avevo detto e di cioccolato e pistacchio doveva essere, visto che sono tra le poche cose che gli piacciono.
Prendo il primo libro di dolci che mi capita sotto mano ed apro la prima pagina che mi capita davanti. Non potevo tentennare. Un momento di attesa in più ed il disco rotto si sarebbe rimesso a funzionare, ricordandomi dell'uscita al parco mancata!
E fortunatamente che, reduci da Pasqua, per una volta avevo già in casa tutto quello che mi serviva, senza dovere andare a comprarlo appositamente. Altrimenti, avrei fatto prima a portarlo al parco, povero figlio!
Insomma, senza neanche fare troppi conti di quantità o dosi, inizio ad adattare mentalmente quella ricetta che avevo davanti (di un plumcake, senza neanche l'ombra di cacao, nè di pistacchi) con quello che io invece dovevo tirare fuori.

Gli metto il grembiule, gli faccio pesare gli ingredienti e, mentre leggo ed immagino, lo faccio rimescolare ed anche assaggiare...


Beh, chiamatela come volete. 
Botta di c..o??? 
Insomma, questo è il risultato che abbiamo ottenuto!



Ciambella al pistacchio e cioccolato con coulis di fragole
200 gr di farina 00
100 gr di pistacchi tritati finemente
50 gr di cacao amaro
250 gr di burro
250 gr di zucchero di canna
8 uova
1 bustina di lievito in polvere
1 bacca di vaniglia

Coulis di fragole
250 gr di fragole
50 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di succo di limone

Ho montato a spuma il burro, ammorbidito, insieme allo zucchero ed ho unito a poco a poco le uova, sbattendo il composto.
Con un cucchiaio di legno ho aggiunto i pistacchi tritati, il cacao e la stecca di vaniglia, amalgamando.
Infine, sempre mescolando, ho aggiunto la farina, alla quale avevo precedentemente miscelato il lievito in polvere.
Ho imburrato uno stampo per ciambella (va bene anche quello da plumcake), ho messo il composto ed ho infornato per 30 minuti a 180°.

Ho servito con una coulis di fragole preparata con la ricetta trovata QUI.
Ci sarebbe stato bene anche un ciuffo di panna montata... ma anche spalmata di marmellata e mangiata a colazione, non è male! 
Ah dimenticavo, va bene anche a merenda! Ehehehehe! ;-)

Tra l'altro all'improvviso, mentre facevo le foto, è entrato un raggio di sole che ha illuminato la salsina fra-golosa! Proprio una ciambella fortunata!




BUON INIZIO SETTIMANA a tutti voi!

Dolcetti di banana con cereali e cioccolato

Buona domenica amiche e amici!

Come molti di voi sanno, la Kellogg's mi ha accompagnato negli ultimi 3 mesi e con questa terza ed ultima ricetta si conclude per il momento la mia collaborazione con questa azienda. E' stato davvero molto divertente pensare ad usi alternativi dei loro cereali, oltre alle colazioni si intende. Per questa e per le altre ricette, da me ideate e che trovate qui e qui, ho utilizzato i cereali della linea Special K.

Mi dispiace solo di non essere riuscita a centrare interamente l'obiettivo di perdita peso, che mi ero posta all'inizio della collaborazione e che in questi 3 mesi avrei dovuto portare a termine.
Ho perso 3 kg sui 5 che mi ero prefissa. Un po' pochino sinceramente! Eppure sarebbe stata una cosa fattibile, se nel frattempo non fossi stata presa da una nuova situazione lavorativa e avessi dovuto cambiare improvvisamente la mia routine. Pazienza, continuerò a provarci e sono certa che, passato questo primo periodo di assestamento con il nuovo lavoro e passate anche le feste (con tutte le tentazioni che portano), riuscirò a rimettermi in forma come vorrei!

Ma intanto, prima che la Befana porti via tutte le feste e con queste anche gli ultimi bagordi, godetevi questi dolcetti cremosi che si sciolgono in bocca in un solo boccone!


Devo dire che sono riusciti davvero bene... difatti sono finiti subitissimo!
In realtà li avevo fatti in vista delle feste, per avere qualcosa in casa da offrire in caso di visite improvvise. Ma il fatto di averli lì a portata di mano in frigo ha fatto sì che fossero una tentazione non da poco! Come deterrente per non mangiarli subito (chissà se può funzionare?), la prossima volta che li farò penserò a surgelarli tutti e all'occorrenza a scongelarne una parte.

Sì perchè, se vi capiterà di farli, ricordatevi di metterli in frigo, vista la presenza di burro e di ingredienti senza cottura nell'impasto.

 Ma adesso seguitemi nella preparazione che è davvero facilissima.


Dolcetti di banana con cereali e cioccolato
Per l'impasto:
100 gr di mandorle
75 gr di cereali Special K
75 gr di zucchero di canna
50 gr di burro
1 banana
scorza di mezzo limone bio

Per la copertura:
100 gr di gocce di cioccolato fondente
50 gr di burro
35 gr circa di cereali Special K


1.   Con un mattarello ho schiacciato i cereali, messi dentro un sacchetto per surgelati.
2.   Ho frullato insieme la banana, le mandorle, lo zucchero, il burro fuso e la scorza grattugiata di mezzo limone.
3.   All'impasto ho aggiunto i cereali schiacciati ed ho amalgamato bene fino ad ottenere un composto omogeneo, che ho messo in frigo a riposare per circa 1 ora.
4.   Con un po' di olio di semi ho unto le mani e dall'impasto ho formato velocemente tante piccole palline.
5.   Ho preparato la glassa di copertura, facendo sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro, ed ho poi passato le palline nella glassa cercando di spalmarla uniformemente.
6.   Una volta che la glassa ha cominciato a solidificarsi, ho passato le palline nei cereali schiacciati ed ho finito di modellare ogni dolcetto schiacciandolo leggermente alle due estremità.

Questo post è sponsorizzato da Special k di Kellogg's.


Coppette di cachi con crumble di cereali e pistacchi

Ciao cari amici vecchi e nuovi!
Con tutti gli sforzi non riesco a rispettare la periodicità dei post alla quale vi avevo abituato. Lavorando adesso fuori casa, il tempo che mi rimane è davvero poco ed il blog ultimamente ne sta un po' risentendo. Che peccato! Voi però non mi abbandonate e tornate a trovarmi lo stesso, perchè io nel mio piccolo ho intenzione di tenervi compagnia ancora per molto! ;-)

Oggi il nostro dolcetto della domenica è stato veramente super! 
Guardate un po'!



Ho fatto queste coppette di cachi con crumble di cereali e pistacchi ed è stato un successone! Il crumble, come vedrete, è un po' una variazione della ricetta originale, ma il risultato è stato molto piacevole e non lo dico io, ma i miei assaggiatori ufficiali! ;-)
Del resto Special K di Kellogg's, che mi supporta già da 2 mesi, l'altro giorno mi ha spedito un bastimento carico dei suoi prodotti. 


E come facevo a non sbizzarrirmi ancora una volta? 
Sì, perchè i cereali mica si mangiano solo a colazione! L'altra volta infatti vi avevo fatto vedere una preparazione salata, ma oggi un dolce sano ma goloso ci voleva proprio! E va bene che il caco non è proprio da dieta, ma di certo una coppa così non si mangia mica tutti i giorni! E poi può essere anche un ottimo fine pasto da offrire a degli ospiti quasi a sorpresa. Difatti, se non avete niente a casa per fare un dolce, basterà che abbiate della frutta fresca e secca, i cereali (io in questo caso ho scelto quelli allo yogurt) e lo yogurt che usate per la vostra colazione e voilà, il dolce è servito!


Ma andiamo a vedere la preparazione che è davvero semplice.


Coppette di cachi con crumble di cereali e pistacchi (x 3 persone)

2 cachi persimon
250 gr di yogurt alla vaniglia
2 cucchiaini di miele liquido
cannella
succo di 1/2 limone
qualche pistacchio intero (per la decorazione)

Per il crumble:
25 gr di cereali allo yogurt Special K di Kellogg's
25 gr di granella di pistacchio (o pistacchi tritati finemente)
25 gr di farina 00
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai (o poco più) di olio di semi di girasole
1/2 bacca di vaniglia


1. Ho racchiuso i cereali allo yogurt in un sacchetto per surgelati e li ho schiacciati con un mattarello fino a triturarli finemente.
2. - 3. In una terrina ho unito cereali, pistacchio, farina, zucchero di canna e mezza bacca di vaniglia ed ho mescolato gli ingredienti con l'olio di semi lavorando anche con le mani, fino ad ottenere un composto sbricioloso.
4. Ho messo l'impasto in una teglia foderata di carta forno ed ho infornato a 170° per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto il composto durante la cottura per evitare che si tostasse troppo in superficie.
5. Il "crumble" deve risultare tostato ma dorato.
6. Ho sbucciato e tagliato i cachi a cubetti.
7. Li ho messi in una terrina e li ho conditi con il miele, il succo di limone e la cannella, mescolando bene.


8. Ho composto la coppetta mettendo sul fondo uno strato di crumble.
9. Sopra ho messo dei cubetti di cachi, disposti in maniera da ricavare un incavo.
10. Ho disposto centralmente qualche cucchiaio di yogurt.
11. Ho disposto sopra un ultimo strato di crumble.
12. Ho infine terminato con qualche altro cubetto di cachi, guarnendo con qualche fiocco di cereali, disposto a corolla intorno alla frutta, e decorando con dei pistacchi interi sbriciolati grossolanamente.

Questo post è sponsorizzato da Special k di Kellogg's.

Petto di pollo in salsa di melograno e ananas

A me il melograno sta troppo simpatico e mi dispiace che ci sia solo per un breve periodo.

Mi piace per il suo colore cangiante ed allegro, mi piace per la sua forma cicciotta, mi piace perchè ha quella coroncina in testa (come dice Francesca), mi piace perchè è difficile da mangiare e perchè te lo devi conquistare e, quando arrivi a sgranarne tutti i chicchi senza esserti macchiato, è quasi come una vittoria! Non parliamo poi quando ti capita quello buono, succoso e dolce... beh, io ho avuto questa fortuna e me lo sono mangiato intero, così, nature... la morte sua! 
Ma di melograni ne ho comprati due e l'altro non potevo non usarlo per qualche sperimentazione in cucina. Niente dolci, evitiamo, lo sapete che non posso permettermelo... sigh! Però ho visto che il melograno si usa sia per i primi che per i secondi piatti. Ma sì, dai proviamo! Lo sapete quanto sia curiosa, no? ;-)

Però nella busta della spesa, insieme al melograno, c'era anche un bell'ananas e del petto di pollo. 
Si è subito materializzata in mente la ricetta che potevo fare, pensando proprio al pollo all'ananas, piatto molto apprezzato nella cucina esotica... Ma sì dai, oggi andiamo un po' sull'esotico e facciamo una variazione sul tema, perchè no?


E non storcete il naso; se state pensando che il pollo fatto così sia troppo dolciastro, mi sento di dirvi tranquillamente che non lo è affatto. In cottura, gli zuccheri della frutta si trasformano in aromi ed alla fine il pollo risulterà "dolcemente" aromatico.

Una cosa però ve la devo dire: se rifate questo piatto tale e quale come l'ho fatto io, come potete immaginare anche voi, il gusto dolciastro lo troverete sicuramente nell'insalata di rucola, ananas e melograno. Quindi, se non amate particolarmente i gusti dolciastri ed i contrasti, basterà cambiare accompagnamento al pollo, magari con un'insalata mista un po' meno alternativa di questa, e sicuramente il pollo sarà di vostro gradimento.

Io invece stavolta ho scelto di accompagnare il pollo con un'insalata dal gusto un po' "strong" che richiamasse gli ingredienti utilizzati nella carne e poi volevo un piatto che fosse molto colorato. Ma in effetti, giusto per un'idea in più, ho pensato che si potrebbe comunque avere un accompagnamento piacevole e pur sempre innovativo con un'insalata di rucola, melograno e funghi champignon freschi tagliati a fettine sottili, per esempio. Che dite?


Petto di pollo in salsa di melograno e ananas (x 2 persone)
300 gr circa di petto di pollo a fettine
mezzo melograno
2 fette di ananas
amido di mais
2 cucchiaini di senape di Dijone
olio e.v.o.
sale

per l'insalata:
rucola
melograno
ananas
cipollotto fresco
olio e.v.o.
sale

Ho passato le fette di petto di pollo nell'amido di mais.
Ho sgranato mezzo melograno e ho messo i chicchi e le fette di ananas nello schiacciapatate, per ricavarne il succo, che ho emulsionato con la senape.
Ho scaldato l'olio in una padella antiaderente ed ho fatto rosolare a fiamma bassa da entrambe le parti, fino ad ottenere una leggera crosticina. Ho versato poi il succo con la senape ed ho fatto cuocere lentamente fino ad ottenere un composto cremoso. Ho salato e disposto sul piatto il pollo cremoso accompagnandolo con insalata e frutta fresca.


Torta di zucca e mele al cioccolato (senza farina, latticini e lievito)

Un torta per di più al cioccolato, essendo a dieta?
Dipende dalla torta e poi mica bisogna mangiarsela tutta, no? Poi, se è una coccola semi-sana come questa (per quanto possa essere una torta) e se fuori è una giornata uggiosa come oggi, non credete che un assaggino si possa fare e che un po' di sana indulgenza ogni tanto possa fare solo del bene?

E' da lunedì che siamo rinchiusi in casa, mezzi malaticci, quindi qualcosa per tirarci un po' su ci voleva, specie per iniziare la giornata. Così stamattina abbiamo fatto colazione con questa!


Ed i miei due uomini di casa, che non si fanno problemi a dirmi se una cosa gli piace o no (specie quello più piccolo), hanno dato l'OK e se lo dicono loro...! :-)
Poi avevo un po' di cosine da togliere di mezzo ed io, quando comincio ad avere un po' troppi pacchetti aperti in giro, comincio ad avere un fastidioso "fastidio", come vogliamo chiamarlo? Che so: "ansia da pacchetto aperto in via di deperimento"? - "allergia all'aria nel pacchetto aperto"?

Fatto sta che le cose da finire erano queste:
- una scatola di cioccolatini regalata e già aperta
- una scatola di riso soffiato per la colazione di Alessio
- un pacchetto di uvetta quasi alla fine
E poi avevo anche :
- un ultimo pezzo di zucca, che di minestre in questi giorni ne aveva già fatte tante
- un bel po' di mele 
- una confezione di spremuta di arancia

Ed ecco fatta la torta! Buonissima, cremosa e umidina e, tra l'altro :
  • senza farina; quel poco di farina che vedrete menzionata negli ingredienti è solo per infarinare la tortiera
  • senza burro; ho usato solo un po' di olio per oliare la tortiera
  • senza latticini
  • senza lievito



Torta di zucca e mele al cioccolato
400 gr di zucca
400 gr di mele
200 ml di spremuta di arancia
150 gr di cioccolato (meglio se fondente)
80 gr di zucchero di canna
1 uovo
75 gr di riso soffiato al cioccolato
30 gr di uva sultanina
scorza grattugiata di mezzo limone
cannella
1 bustina di vanilina*
Rum (facoltativo, io non l'ho messo)
sale

olio di semi (solo per la tortiera)
farina (solo per la tortiera)

Ho messo l'uva sultanina ammollo nell'acqua per circa 20 minuti.
Nel frattempo ho pulito le mele e la zucca, le ho affettate e messe a cuocere con 200 ml di spremuta di arancia, 200 ml di acqua e lo zucchero di canna per circa 20 minuti. Devono diventare molto morbide.
Poi ho sgocciolato la zucca e le mele e le ho raccolte in una terrina, nella quale ho aggiunto l'uva sultanina strizzata e, mescolando, ho amalgamato il cioccolato ridotto a scagliette, un pizzico di sale, il riso soffiato al cioccolato, la vanilina (*se l'avessi avuta in casa avrei usato la bacca di vaniglia), la cannella, l'uovo sbattuto, (il Rum, se volete) e la scorza di limone grattugiata.
Ho unto la tortiera con un po' di olio e l'ho cosparsa con un po' di farina. Ho versato il composto nella tortiera ed ho cotto in forno già caldo a 160° per circa 1 ora e 15 minuti.
E' buona da mangiare l'indomani, perchè si compatta meglio ed esce l'umidino della zucca e della mela.

BUON W-END A TUTTI!

Torte estive di sola frutta

Sapete che ogni tanto mi piace proporvi dei post di selezione di idee creative originali su come presentare il cibo. Mi piace pensare che con il cibo si possa giocare ed usare estro e creatività per dare vita a dei piccoli capolavori che soddisfano occhi ed il palato, allo stesso tempo. Si mangia con gli occhi ed è vero! Per me la componente estetica di un piatto conta il suo bel 50%. Certo, poi ci deve essere anche il gusto, altrimenti non si va da nessuna parte! Ma se poi la solita cosa, pur buona che sia, ve la propongono sotto una veste insolita ed inaspettata, oltre che bella, allora non vi sembrerà ancora più buona?
Non so a voi, ma a me fa quest'effetto, così a volte vengo colta dalla curiosità di andare a scovare qualche idea nuova che mi possa far sembrare il cibo ancora più bello e buono, se questo fosse mai possibile!

Era già accaduto con le torte di compleanno per bambini, con i bento, con gli alberi di Natale commestibili salati e dolci, ma adesso siamo in estate e ci vuole qualcosa di adeguato, non credete? Ci vuole qualcosa di fresco, colorato e possibilmente sano! Bene, che ne dite allora di preparare una torta, una torta diversa con la quale stupire ma non appesantire i vostri commensali, dopo una cena estiva?

Una torta gelato? Macchè, macchè, una torta fatta di sola frutta! Una macedonia, allora?
No, no! Proprio una torta vera e propria, solo che invece di avere la base fatta di dolce, è fatta con l'anguria!

E ce n'è davvero di bellissime come queste, a partire da quelle decorate con il frosting.

Sinistra: - Torta di anguria con frosting, mirtilli e lamponi
Destra: - Torta di anguria con 2 frosting, fragole e banane


Oppure fatte di sola frutta, addirittura a più piani, come queste.
Sinistra: - Torta di anguria, melone bianco, uva, ananas e kiwi
Destra: - Torta di anguria, meloni, uva, fragole e mirtilli

Oppure ancora queste altre coloratissime ed altrettanto scenografiche.
Sinistra: - Torta di anguria, melone, uva, ananas e mirtilli
Destra: -  Torta di anguria, uva, meloni e fragole

Sinistra: - Torta di anguria, melone, uva, kiwi, mirtilli e fragole
Destra: - Torta di anguria, meloni, mela, mirtilli e ciliegie

Allora, che ne dite? Vi sono piaciute? Vi è venuta voglia di preparare una torta di sola frutta anche voi?
Io ci proverò, magari quando sarò in vacanza!

Ma per adesso vi auguro un BUON W-END!

Link a questo post:

Smoothie di banana fragola e cocco e... cosa far fare ai bambini in città con il caldo?

La nostra vacanzina a trovare i nostri familiari in Sicilia è ormai quasi agli sgoccioli... come ho detto nel post precedente tremo alla sola idea di come far passare il tempo ad Alessio, dopo che si è abituato alla routine vacanziera e a stare all'aperto tutto il tempo. 
Un conto è avere 40° e stare con il mare davanti, un conto è avere 40° e stare in mezzo all'asfalto della città. Sto pensando che forse l'unica alternativa sia alzarsi presto la mattina, uscire subito e magari andare in piscina, così da farlo sfogare e ritornare a casa quando ancora il sole non è cocente. Così poi si pranza, si fa un sonnellino e in fondo non sarà poi così difficile fargli tollerare lo stare in casa per la seconda parte della giornata nelle ore più calde, uscendo magari nel tardo pomeriggio per andare al parco. 
Non è di certo il tipo che dura per molto tempo a giocare con colori, didò & co. e, per quanto un gioco possa essere stimolante, lui non va per niente matto per i giochi statici. Boh, forse magari tra qualche anno le cose cambieranno, ma per il momento lui è un tipo molto "fisico", ama correre, saltare e tutte le attività dinamiche. Non che la cosa mi dispiaccia, anzi. Solo che diventa a volte un po' troppo impegnativo, tenerlo occupato. Difatti, se fosse per lui, staremmo fuori tutto il giorno! Vi ricordate il post dell'anno scorso qui? Beh, non è cambiato niente, anzi! Mi chiedo solo cosa riuscirò a fare di mio, in tutta questa routine, prima di andare di nuovo in vacanza e di mandare in ferie anche il blog per la pausa estiva. Per adesso le idee non mancano, ma cosa riuscirò a mettere in pratica? Voi come vi organizzate?

Beh, ma pensiamo a questo post, che avevo preparato prima di partire. Qualcosa di sano, rinfrescante e veloce da preparare magari con il caldo. Sì, perchè devo ammettere che è stato difficile resistere alla tentazione di tramutare quelle banane un po' troppo mature che avevo e quella farina di cocco in scadenza in una bella torta, aggiungendo anche quelle fragole non proprio in forma smagliante, che si trovavano in frigo! Nonono, niente torta... per quel che mi riguarda, qui si lievita meglio della pasta madre...! :-(
Così un pomeriggio mi sono concessa questa coccola senza troppi sensi di colpa, mettiamola così...!


In questo caso, visto che mi è servito per togliere di mezzo un po' di cose, si può forse dire che si tratti di uno "smoothie di riciclo", ma è stato senz'altro gratificante! Tengo però a dirvi che con il cocco disidratato, come ho fatto io, perchè ce l'avevo già in casa, verrà una bevanda che assomiglia più ad un "mangia e bevi" piuttosto che ad un frullato. Invece se decidete di fare questo smoothie appositamente, vi consiglio di usare il latte di cocco non zuccherato (se lo trovate), sostituendolo direttamente a quello vaccino, in modo da sentire meno la fibra del cocco.

Smoothie di banana fragola e cocco (x 2 bicchieri)

1 banana
10 fragole
3 cucchiai di cocco disidratato
100 ml di latte
6 cubetti di ghiaccio

Ho lasciato ammorbidire il cocco nel latte per una quindicina di minuti e poi ho frullato tutto insieme al ghiaccio. Da bere subito!


Altre ricette con il cocco:

Altre ricette con le banane:

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Questa ricetta la inserisco nel linky party "DO IT 4 YOURSELF, waiting 4 summer..." di questa settimana.


Vi ricordo che si possono linkare dunque CREAZIONI HANDMADE, RICETTE DI CUCINA, RICETTE DI BELLEZZA E DI BENESSERE, tutto riferito a noi donne e all'estate.
Vi aspetto numerose per scambiarci a vicenda idee su come per trascorrere l'estate in bellezza!

E vi invito anche a partecipare numerose al mio giveaway in corso fino al 8 luglio!

Insalata di frutti di bosco, mango e gamberi

Buongiorno! Intanto vi ringrazio di cuore per l'entusiasmo dimostrato verso il mio giveaway e do il benvenuto alle nuove arrivate! Un indizio sul giveaway? Sicuramente sarà una cosa legata all'estate. Beh basta, non dico altro... non sono mai stata molto brava a tenere i segreti (solo i miei però. Per quelli degli altri sono una tomba!) e mi faccio sgamare subito, quindi shhhhhhhhhhhh!!!

Poi mi scuso, perchè in questi giorni non potrò molto ricambiare le vostre visite e rispondere subito ai vostri messaggi, ma siamo in Sicilia a trovare i nonni e, con la connessione mobile che ho, non ho la possibilità di stare al pc per molto tempo. Ma vi assicuro che LEGGO TUTTI I VOSTRI COMMENTI! E spero di riuscire a rifarmi e a mettermi in pari con le risposte al ritorno a casa, la prossima settimana.

Alessio è al settimo cielo a stare così in compagnia e noi, approfittando di nonni e zii, ci riposiamo un po'. Ci voleva. Ma il blog però non è andato in vacanza! Quindi oggi vi presento la mia coloratissima insalata di frutti di bosco, mango e gamberi che avevo ideato qualche giorno prima di partire!


Buonissima, ve lo assicuro! Provatela ed è un appagamento per gola e vista! Un po' di succo di limone ed un po' di olio extravergine e non c'è bisogno di altro. Poi, se avete la fortuna che ho avuto io di trovare un mango dolce e saporito e dei frutti di bosco maturi al punto giusto, allora sarete belli soddisfatti e mangerete un piatto insolito, fresco, sano e velocissimo da preparare, senza peraltro aver dovuto faticare ai fornelli, che con il caldo non è proprio l'ideale!


Certo, non è sicuramente un piatto economico; ad essere sincera con quello che ho speso per realizzarlo, avrei potuto mettere su pranzo e cena. Ma ogni tanto si può fare, no? La considero una coccola, un "trattamento di bellezza", diciamo così! ;-)

Insalata di frutti di bosco, mango e gamberi (x 2 persone)
400 gr di code di gambero decongelate
insalata mista
1 mango
lamponi
more
mirtilli
succo di limone
olio e.v.o.

Ho messo nell'acqua bollente (a fiamma spenta) le code di gambero per qualche minuto. Le ho scolate ed ho tolto il guscio.
Ho sbucciato il mango e tagliato a pezzetti. Ho lavato e asciugato l'insalata ed ho composto il piatto, condendo semplicemente con qualche goccia di succo li limone ed un po' d'olio e.v.o. Niente sale perchè i gamberi sono già saporiti.
Me la rifaccio prima o poi! ;-)

Questa ricetta la inserisco nel linky party DO IT 4 YOURSELF di questa settimana!
Voi che fate? Venite a linkare anche voi?


Coppa di cheesecake alla fragola e pistacchio

Auguri a noi mamme che ci occupiamo di tutto e ci preoccupiamo per tutti!

Oggi io ho scelto il relax, se così si può chiamare, e voi? Nonostante la bella giornata (rarità, visto che da queste parti piove sempre), nella giornata della Festa della Mamma mi andava proprio di starmene tranquilla a casina e così ho "appioppato" Alessio per un po' al Papà.
Loro sono usciti ed io ho preparato un pranzo semplice e questa coppona golosissima, che era da giorni che pensavo come farla e come assemblarla! Sono piuttosto contenta del risultato, considerato che cose di questo tipo, chissà perchè, ne faccio una volta l'anno! Ormai però quello di fare una "Coppa della Mamma" sta diventando un appuntamento annuale... l'anno scorso infatti avevo preparato questa!

Per quest'anno invece ho pensato di fare questa cheesecake/mousse nel bicchiere con fragole e pistacchi siciliani d.o.c. Che ne dite?



Coppa di cheesecake alla fragola e pistacchio (x 4 persone)
7 biscotti Digestive
50 gr di farina di pistacchi + 1 cucchiaio per guarnire
1 manciata di pistacchi interi tostati
30 gr di burro
300 gr di fragole + una decina per guarnire
50 gr di zucchero di canna
300 ml di panna da montare
300 gr di Philadelphia 
100 di yogurt greco
100 gr di zucchero a velo

In una terrina ho sbriciolato i biscotti, ho unito la farina di pistacchio ed il burro fuso ed ho mescolato bene il composto. Ho versato uniformemente l'impasto nelle coppe ed ho messo in frigo.
Ho frullato le fragole insieme allo zucchero ed ho messo da parte.
Ho montato la panna e poi ho aggiunto lo yogurt ed il Philadelphia, continuando a sbattere. Ho unito la purea di fragole e lo zucchero a velo, facendo sciogliere bene. Ho coperto con una pellicola ed ho messo il tutto in freezer per circa 30 minuti per fare rapprendere un po'. In alternativa si può unire al composto anche qualche foglio di colla di pesce.
Poi ho tagliato le fragole a fettine e l'ho disposte attorno alla coppa, ho versato il composto di panna ed ho cosparso le coppe con la farina di pistacchi. Ho infine guarnito con delle fragole a cubetti e con dei pistacchi sbriciolati.

Le abbiamo spazzolate... persino Alessio, che non va matto per i dolci, se l'è pappata di gran gusto! ;-)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
State in guardia! Nei prossimi giorni ci sarà una sorpresa per voi, per divertirci insieme!
Se siete curiose di sapere cos'è andate a sbirciare nella mia pagina FB per qualche anticipazione!
BUONA DOMENICA ALLE MAMME, MA ANCHE AI PAPA'!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...